Furti e truffe agli anziani Incontro al centro sociale

9 Febbraio 2019

L’AQUILA. Furti, truffe e raggiri sono stati oggetto della conferenza che si è tenuta nei giorni scorsi Centro sociale Torrione-San Francesco – ospite della Cna – e che ha visto la partecipazione del...

L’AQUILA. Furti, truffe e raggiri sono stati oggetto della conferenza che si è tenuta nei giorni scorsi Centro sociale Torrione-San Francesco – ospite della Cna – e che ha visto la partecipazione del maresciallo dei carabinieri Benedetto Paolucci.
Si è trattato di un focus specifico sui furti negli appartamenti e sulle truffe che vengono perpetrate, ormai con una frequenza significativa, ai danni degli anziani, stigmatizzate come reato particolarmente odioso perché colpiscono gli elementi più deboli della comunità.
Per questo motivo, il maresciallo Paolucci ha rimarcato, nel corso del suo intervento, l’importanza di essere consapevoli dei rischi derivanti da questo tipo di reati. Indicando, al contempo, però, come altrettanto importante fare ogni sforzo affinché i soggetti più deboli non restino isolati.
Solo così la comunità sarà in grado di proteggere quante più persone possibili. «Ladri e truffatori», è stato evidenziato nel corso dei lavori, «hanno uno scopo in comune: sottrarci i nostri beni. Se il ladro entra nella nostra casa forzando porte e finestre o sfruttando le nostre disattenzioni, il truffatore lo fa con l’inganno. Capire quali sono le dinamiche con le quali il truffatore carpisce la fiducia delle persone è la migliore forma di prevenzione».
È stata ribadita la raccomandazione alle famiglie, alle persone sole, di non aprire portoni, cancelli e porte di casa a sconosciuti, i quali si presentino con pretesti soliti: agenti di poste, forniture di gas, acqua, energia elettrica, Inps, banche, assicurazioni, o addirittura delle forze dell’ordine. Ma al minimo sospetto, l’indicazione tassativa è quella di chiamare immediatamente il 112, numero unico d’emergenza. Da parte del maresciallo è stata data la disponibilità di un ulteriore confronto sulle devianze e in particolare sull’uso e abuso di sostanze stupefacenti, così come sulle sostanze alcoliche. Soddisfazione da parte dei presenti, a partire dal presidente del centro sociale, Italo Iuliano.