Furti e vandali, ecco altre 40 telecamere

Finanziamento di 100mila euro dal ministero dell’Interno. Basilico: «Deterrente importante»
AVEZZANO. Quaranta nuove telecamere per il sistema di videosorveglianza della città. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 100mila euro per l’acquisto di nuovi dispositivi e per implementare il software. I fondi da investire nella sicurezza urbana arrivano dal ministero dell’Interno. Il Comune di Avezzano aveva presentato una richiesta iniziale di 200mila euro, con il ministero che ha accordato un finanziamento del 50% del progetto presentato. Nella graduatoria nazionale, Avezzano si è piazzata al 39esimo posto. La somma ottenuta verrà impiegata per l’acquisto di 40 nuove telecamere, per migliorie alla rete di collegamento e per implementare il software. Al momento gli occhi elettronici che vigilano sulla città sono 136. Grazie ai fondi ministeriali il sistema di videosorveglianza potrà contare su 176 dispositivi. Le ultime installazioni risalgono a qualche settimana fa in prossimità dei semafori di Antrosano, dell’incontro tra via Garibaldi e via Sant’Andrea e della rotatoria di via XX Settembre nei pressi del supermercato Conad. «Continua il nostro impegno per la sicurezza e tranquillità dei cittadini di Avezzano», afferma l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale, Cinzia Basilico, «l’occhio delle telecamere non è l’unico strumento per agevolare le indagini e prevenire atti di delinquenza o di maleducazione, ma certo costituisce un deterrente importante e sempre più utile anche per controllare fenomeni di abbandono rifiuti. Sul Salviano stiamo sistemando sistemi di sorveglianza anti vandalismo. Avezzano si conferma tra le città più attente al tema a livello nazionale e tra le più videosorvegliate». La sala operativa di videosorveglianza urbana e telecontrollo del territorio si trova all'interno del comando della polizia locale della città. Il responsabile del servizio è il capitano Antonio Febo. Sarà quest’ultimo a individuare l’elenco dei nuovi punti da sorvegliare anche in collaborazione con le altre forze di polizia che operano sul territorio. In più occasioni, infatti, le telecamere hanno permesso di individuare i responsabili di reati compiuti in città e nelle frazioni, rivelandosi fondamentali anche in caso di incidenti stradali e per monitorare i flussi di traffico. La centrale radio-operativa della polizia locale è attiva 24 ore al giorno ed è in grado di tenere sotto controllo le telecamere anche in assenza dell’operatore poiché dispone di particolari sistemi di allerta in grado di notificare in tempo reale una situazione sospetta. La rete di videosorveglianza è inoltre collegata a un sistema nazionale di allerta in grado di riconoscere un veicolo segnalato, e quindi sospetto, non appena fa il suo ingresso nel territorio. (f.d.m.)
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