Furto al bancomat, c’è una pista

17 Agosto 2018

Nessuna effrazione, i carabinieri non escludono un fiancheggiatore

L’AQUILA. Potrebbe essere qualcuno che ha libero accesso ai bancomat, l’autore o il fiancheggiatore del furto alla cassa automatica dell’ufficio postale di Centi Colella.
È la pista che stanno seguendo i carabinieri, visto che non c’è traccia di alcuna effrazione allo sportello del bancomat, ma è stato semplicemente aperto.
Questo fa pensare che nel colpo, che ha fruttato 90 mila euro, possa entrarci in qualche modo chi ha libero accesso alla cassetta dove sono custoditi i soldi del bancomat.
Ad accorgersi del furto sono stati alcuni impiegati, che hanno visto lo sportello che contiene i soldi aperto. La cosa li ha insospettiti e hanno avvertito subito i carabinieri, che una volta giunti sul posto, coordinati dal comandante della compagnia Francesco Nacca, non hanno potuto fare altro che constatare che il contenitore dei soldi era stato svuotato e lo sportello era aperto.
Le indagini sono comunque aperte a 360 gradi, nel senso che i carabinieri non escludono nessuna pista per il momento. Anche se quella interna è la più accreditata proprio perché chi ha commesso il furto ha usato una chiave a non ha dovuto forzare lo sportello del contenitore dei soldi del bancomat.