Furto di energia elettrica, giovane assolto

10 Dicembre 2017

AVEZZANO. Era finito nei guai con l’accusa di furto di energia elettrica avendo manomesso il contatore dell’Enel e rubato 450 euro di corrente. Un giovane di Trasacco era stato rinviato a giudizio...

AVEZZANO. Era finito nei guai con l’accusa di furto di energia elettrica avendo manomesso il contatore dell’Enel e rubato 450 euro di corrente. Un giovane di Trasacco era stato rinviato a giudizio ed era finito davanti al giudice del tribunale di Avezzano (nella foto) che lo ha assolto da ogni accusa. I fatti risalgono all’inizio del 2014 quando l’Enel, a seguito di controlli, aveva riscontrato irregolarità in un’abitazione di Trasacco di proprietà del giovane marsicano che era stato poi denunciato. L’uomo, contattato dai carabinieri, aveva ammesso di essere il proprietario dell’immobile precisando, però, che dal 2010 al 2013 aveva affittato quella casa a persone di nazionalità marocchina di cui non sapeva nulla. Inoltre il tecnico dell’Enel incaricato di controllare il contatore ha constatato che lo sportello era rotto e la calotta di plastica era a terra con evidenti segni di incendio. Per cui il misuratore, nonostante fosse attivo, era scollegato dal cavo che porta l’energia in casa. Questo non ha permesso al tecnico di stabilire se ci fossero state manomissioni precedenti all’incendio. Il trasaccano, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, è stato assolto con formula piena. (p.g.)
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