Furto di gasolio e attrezzature Nel mirino tre rimesse agricole

24 Marzo 2022

Raiano, all’appello mancano motoseghe, decespugliatori, motozappe e molti litri di carburante I proprietari sollecitano maggiori controlli: «Anche noi vigileremo sui nostri terreni e capannoni»

RAIANO. Sono entrati in azione con tronchesi e attrezzi da scasso “ripulendo” tre depositi agricoli nelle campagne di Raiano. Con l’arrivo della primavera e con i campi da curare e da sistemare i ladri cambiano il loro obiettivo e dagli appartamenti della città si spostano nelle rimesse e nei magazzini a servizio degli agricoltori della Valle Peligna. L’altro giorno alcuni malviventi sono stati protagonisti di un’incursione notturna in tre rimesse agricole alla periferia di Raiano, in via Cannuccia, nei pressi dell’ex Resort delle Terme. All’appello mancano motoseghe, decespugliatori, motozappe, tosaerba e tanti litri di gasolio che erano custoditi in una cisterna, per un valore stimato in oltre 4mila euro.
Gasolio che era stato acquistato in vista dei prossimi giorni quando il lavoro nei campi sarà intensificato con l’utilizzo di tutto il parco mezzi a disposizione degli agricoltori. I tre depositi sono stati visitati in rapida sequenza e ognuno è stato ripulito di tutti gli attrezzi asportabili.
Sul furto stanno indagando i carabinieri della stazione di Raiano, i quali dopo essere stati allertati dagli agricoltori presi di mira, hanno eseguito i sopralluoghi alla ricerca di indizi e prove utili alle indagini. Alcune persone avrebbero riferito di aver visto un furgone bianco aggirarsi nella zona presa di mira dai ladri. E i carabinieri stanno verificando la bontà della segnalazione. Di sicuro i ladri hanno potuto agire in tutta tranquillità in una zona isolata e senza nessun tipo di allarme. Tra l’altro già negli anni scorsi, e sempre nello stesso periodo, si erano verificate incursioni analoghe nei capannoni della zona industriale di Sulmona e nelle campagne di Pratola Peligna. Secondo i carabinieri potrebbe trattarsi di ladri del posto, che conoscono bene la zona, e sanno dove andare a rubare senza il rischio di essere scoperti. «Mi hanno letteralmente svuotato la cisterna della nafta. Quattro ettolitri rubati che servivano per i mezzi agricoli», denuncia uno degli agricoltori presi di mira che non riesce a darsi pace per il furto subito. « E con il prezzo attuale del gasolio si tratta di un piccolo tesoretto che è volato via». Alla luce dei tre furti subiti e per prevenire altre possibili azioni da parte dei ladri, gli agricoltori hanno chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli anche nelle zone fuori dal centro abitato.
«Chiediamo più controlli sul territorio» conclude il derubato che annuncia maggiori controlli anche da parte degli agricoltori della zona. «Anche noi faremo la nostra parte sorvegliando terreni e capannoni nelle ore notturne. Vogliamo che i ladri sappiano che siamo decisi ad acciuffarli, perché non è giusto che ci portino via attrezzi e mezzi che servono per portare avanti il nostro lavoro».
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