Furto in casa Condannati a un anno due romeni
L’AQUILA. Il giudice unico, Giuseppe Romano Gargarella ha condannato a un anno di reclusione due giovani romeni che alcunigiorni fa sono stati bloccati dalla polizia dopo avere commesso un furto in...
L’AQUILA. Il giudice unico, Giuseppe Romano Gargarella ha condannato a un anno di reclusione due giovani romeni che alcunigiorni fa sono stati bloccati dalla polizia dopo avere commesso un furto in una casa inagibile a Roio Piano. Gli imputati sono M.M. e A.C., i quali sono stati rimessi in libertà provvisoria in quanto incensurati. Sono persone che di mestiere si occupano del commercio di materiali edili a cominciare dal rame.
Nel corso del rito abbreviato il loro avvocato, Fabio Cassisa, ha sostenuto che comunque non sono stati trovati dei testimoni che li hanno visti al momento del furto. Comunque la condanna l’hanno presa anche se hanno rischiato una pena ben maggiore che spesso viene inflitta agli sciacalli.
La polizia ha fatto notare come i due sono stati assicurati alla giustizia grazie alle segnalazioni dei residenti i quali hanno notato degli strani movimenti intorno alla casa dove vi è stato il furto per poi telefonare al 113. La refurtiva, che è stata recuperata, consiste in alcuni termosifoni smontati da un appartamento e che stavano per essere caricati su un furgone, mezzo che è poi è stato dissequestrato.
PROSTITUZIONE, Scontro in aula sulla utilizzabilità di alcuni filmati fatti dai carabinieri che stavano indagando su un giro di prostituzione in un night di Barete.
Il processo a carico di tre persone, nonostante un gran numero di udienze, è destinato ad andare avanti ancora a lungo. Gli imputati sono Sergio Marazzi, Antonio Marazzi, Dania Mierlici. Prossima udienza a fine aprile.
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