Futuro ospedale e altri ritardi Il Tdm: «Accesso agli atti»
SULMONA. I solleciti del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, a Regione e Asl, spinge il Tribunale per i diritti del malato a indagare sui ritardi per il taglio del nastro del nuovo ospedale. Per...
SULMONA. I solleciti del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, a Regione e Asl, spinge il Tribunale per i diritti del malato a indagare sui ritardi per il taglio del nastro del nuovo ospedale. Per questo Giulia Crugnale, tramite l’avvocato Catia Puglielli, ha fatto richiesta di accesso agli atti per capire se il Comune di Sulmona abbia provveduto ad approvare la variante urbanistica per il secondo ingresso su via Montesanto e i nuovi parcheggi. «Tenendo conto di quanto accaduto per altre strutture sanitarie che sono state aperte e poi chiuse in autotutela in mancanza di pregresse autorizzazioni», afferma la Crugnale, «vogliamo agire a scopo precauzionale e incalzare il Comune a verificare se tutti permessi sono stati rilasciati, anche quelli che riguardano la viabilità e la parte urbanistica. Non vorremmo mai che alla fine, per un cavillo burocratico, sorgano altri problemi con conseguente danno per gli utenti finali, i cittadini». Il nuovo ospedale in acciaio e vetro di ultima generazione, con linee curve che riflettono le montagne circostanti, è stato pensato dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi. L’apertura era prevista in autunno. (f.p.)
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