Galletti (Asbuc): «Solo promesse sulla stazione»
Il progetto di Paganica, il presidente degli usi civici polemizza: «Annunci pre-elettorali»
L’AQUILA. «Sulla stazione ferroviaria di Paganica tante promesse ma pochi fatti».
Lo evidenzia in una nota Fernando Galletti, presidente dell’Amministrazione separata degli usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio, in riferimento alle notizie relative a «non precisati, e finora solo annunciati progetti di fattibilità tecnica per la localizzazione di un terminal di interscambio nella stazione della frazione a est dell’Aquila».
«L’unica nota positiva è che in questi annunci pre-elettorali si riconosce che Paganica almeno ha una stazione, lungo una nuova linea metropolitana che da Scoppito arriva a San Demetrio ne’ Vestini», prosegue Galletti, «attraversando nove nuove stazioni che a caratteri cubitali riportano davanti il nome della località. In tutte, tranne che alla vecchia stazione paganichese».
Nella sua presa di posizione, il presidente dell’Asbuc, evidenzia anche altre problematiche: «Il vecchio Comune censuario di Paganica arriva in alcuni fogli catastali al di sotto della ferrovia, e noi crediamo che quando un’amministrazione ha un progetto in un determinato territorio, la popolazione debba essere informata e portata a conoscenza di ciò che si vuole realizzare. In poche parole i progetti devono essere partecipati. Di promesse calate dall’alto e rimaste per anni sulla carta ne abbiamo a bizzeffe, e citiamo il polo scolastico, il campo sportivo, la caserma dei carabinieri, a cui oggi si aggiunge la stazione di Paganica. Emblematico ed esemplare l’abbattimento del Centro polifunzionale dal costo di 20 miliardi di vecchie lire, per la realizzazione di un nuovo polo scolastico. Ebbene, i cittadini vogliono sapere quando e come verrà realizzato. Intanto, i nostri figli sono ancora ospitati in Musp ormai vecchi, freddi l’inverno e roventi l’estate, in alcuni casi infestati da topi, da erbacce e circondati da altre realtà urbanistiche poco compatibili con una scuola, come stalle e depositi». (g.p.)

