Gamal: basta commuoversi sui profughi Serve muoversi
L’AQUILA. Il consigliere stranieri del Comune dell’Aquila, Gamal Bouchaib, interviene sulla questione profughi. «Profughi e richiedenti asilo, basta commuoversi, serve muoversi», afferma, «dopo la...
L’AQUILA. Il consigliere stranieri del Comune dell’Aquila, Gamal Bouchaib, interviene sulla questione profughi.
«Profughi e richiedenti asilo, basta commuoversi, serve muoversi», afferma, «dopo la strage dell’ottobre 2013 di Lampedusa abbiamo visto e ascoltato politici di grande responsabilità promettere “mai più tragedie”, Invece, oggi siamo di nuovo a piangere addirittura anche i bimbini come Alyan (dimenticandoci da dove arriva). È in corso uno sterminio in mare ed è scorretto parlare del Mediterraneo come cimitero invece del più corretto fossa comune. In questo quadro biblico le azioni di urgenza e non di emergenza da intraprendere debbono essere all’altezza. Non sono all’altezza le missioni diplomatiche o militari in Libia (anche per colpa dell’Ue , dei suoi governi e degli Usa, non esiste più un interlocutore statale. Ancor meno i blocchi navali e gli aiuti alle dinastie dittatoriali da dove scappano i richiedenti asilo. Il silenzio assordante sulla vasta destabilizzazione dalla Siria all’Iraq e dall’Egitto al nord Africa sta diventando sempre di piu un elemento di forza per l’Isis e soprattutto l’opera di internalizzazione del conflitto contro il califfato. Servono strumenti all’altezza: 1) operazione di pattugliamento e di salvataggio in mare (come l’esempio formidabile di Mare nostrum); 2) interventi capillari su tutta l’area oggetto di guerra dei caschi blu dellOnu per portare aiuti agli sfollati nei paesi di transito (Giordania, Libano, Libia,Turchia ...); 3) superamento del regolamento di Dublino; 4) serie e appropriate valutazioni parlano di quasi 500mila persona stanno per partire per l’Ue; se fosse così ad ogni stato toccherebbero 18 mila profughi.

