Gasdotto, esposto contro i lavori

24 Maggio 2023

I comitati tornano all’attacco: «Non sono rispettate le prescrizioni»

SULMONA. I comitati cittadini per l’ambiente tornano in prima linea per impedire la costruzione della centrale di compressione a servizio del metanodotto Snam a Sulmona. Nei giorni scorsi hanno presentato un esposto ai carabinieri forestali chiedendo il sequestro del cantiere avviato dalla Snam in località Case Pente, sito individuato per la realizzazione della centrale. Con l’esposto, i comitati chiedono di accertare se l’avvio dei lavori rispetti quanto stabilito nelle autorizzazioni rilasciate dai ministeri. «Il decreto del ministero dello Sviluppo economico del 7 marzo 2018, con cui è stata autorizzata la costruzione della centrale stabilisce che “è fatto obbligo alla Snam di adempiere alle prescrizioni impartite nel decreto di Valutazione di impatto ambientale del 7 marzo 2011», spiega il portavoce del comitato Mario Pizzola. «Il decreto Via detta oltre 50 prescrizioni, delle quali 22 dovevano essere ottemperate ante operam. Alla data del 1°marzo 2023, quando sono cominciati i lavori, delle 22 prescrizioni ne risultavano avviate solo due». (c.l.)
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