Gazebo per farmacie e negozi di alimentari

Il consiglio vara il piano che consente l’installazione di strutture per rendere meno scomode le file
AVEZZANO . Tutti d’accordo in consiglio comunale sul piano straordinario per l’occupazione del suolo pubblico. La delibera proposta dell’assessore Pierluigi Di Stefano, infatti, è stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultima seduta consiliare. Ha superato l’esame così un provvedimento fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio che consente di dare risposte a due esigenze ritenute fondamentali. La prima è quella di permettere a bar, ristoranti e altri esercizi pubblici di occupare spazi esterni, oltre le metrature già assegnate, previa autorizzazione da parte del Suap, lo sportello unico per le attività produttive, in modo da attutire gli effetti negativi della limitazione degli accessi ai locali.
Legata all’emergenza sanitaria è anche l’altra disposizione innovativa introdotta nel piano. Farmacie, studi medici e negozi di generi alimentari avranno la possibilità di installare gazebo e strutture esterne, atte a riparare dalle intemperie clienti e pazienti in fila. «Fermo restando il rispetto scrupoloso delle prescrizioni imposte dai livelli di governo superiori», spiega Di Stefano, «con queste iniziative possiamo dare un piccolo aiuto al mondo del commercio. I pubblici esercizi, come bar e pub, potranno disporre di uno spazio maggiore per i clienti e chi attende fuori da una farmacia potrà essere più riparato. Mi sembra che, l’approvazione all’unanimità della delibera, sia un bel segnale». Gazebo e altre strutture esterne, comunque, dovranno essere rimovibili e non fissate sul suolo. Le richieste vanno inoltrate al Suap che, dopo la valutazione e sentito il parere del servizio viabilità, emetterà le autorizzazioni. Queste non potranno superare, in ogni caso, il termine del 30 aprile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

