Gel, guanti e mascherine: così i negozi tornano a ricevere clienti

19 Maggio 2020

C’è chi stappa lo champagne e chi riceve anche su appuntamento nel proprio negozio d’abbigliamento File davanti ad alcune attività riaperte, chiesti controlli per vigilare su eventuali aumenti di prezzi

L’AQUILA. L’acquasantiera vietata nelle chiese te la ritrovi, ora, in tutti i negozi. È il barattolone del gel antisettico. Dal fruttivendolo alla gioielleria, dal bar alla profumeria, chi non attinge al miracoloso detergente viene guardato storto. E così, tra una spremuta di disinfettante e un caffè rigorosamente da non consumare al banco, a distanza di sicurezza e bardati di mascherina e, in molti casi, anche di visiera protettiva, negozianti e clienti si ritrovano dopo settanta e passa giorni di confinamento. Danilo Mazzitti stappa champagne come a Capodanno e posta subito il video.
BUONA LA PRIMA. Too Much hair – la prima attività commerciale che era riuscita a rientrare nella vecchia sede pre-sisma senza agibilità parziali o riparazioni, in una palazzina in viale Crispi – insegue il secondo primato e riparte nel primo giorno utile. Capelloni e ricrescite selvagge vengono accolti nel salone da Marco Bellini e Luciana Cerroni, che lanciano lo slogan “ripartiamoinsieme”. In tanti hanno da farsi...sistemare la testa. Il primo giorno di attività sembra scorrere via senza intoppi, tra un appuntamento e l’altro.
NEGOZI APERTI. Alla Villa comunale in piena attività lo chalet, coi fratelli Franco e Antonio Calvisi. Il primo si dà da fare dentro e fuori il locale, disinfettando a ripetizione i tavolini all’aperto, e l’altro va in giro con guanti e mascherina coi caffè serviti col vassoio. In questo caso l’ampio spazio esterno aiuta l’attività e consente alla clientela di starsene a distanza di sicurezza. In corso Federico II, mascherina nera d’ordinanza, Armenuhi Passayan di Armenia gioielli ha rialzato la saracinesca, così come Monia Giuliani della profumeria “alla spina” Inestasy di corso Vittorio Emanuele. A Piazza Palazzo in attività anche “Il Pozzo dei desideri” di Gabriella Bellacicco. Aria di nuovo inizio anche in via Verdi, dove torna lo storico punto vendita di abbigliamento e accessori Saracino, con la titolare Francesca Saracino e la figlia Camilla Vespa emozionate, ma pronte a riaccogliere clienti vecchi e nuovi. Presto per fare due conti tra chi riparte e chi no. Molti si prendono qualche altro giorno per studiare bene le carte, prepararsi e poi ripartire. E i clienti? Tutti soddisfatti, ma c’è chi chiede più controlli per scongiurare eventuali aumenti di prezzi.
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