Genitori e insegnanti s’appellano allo Stato

12 Febbraio 2020

L’AQUILA. Il Coordinamento genitori e docenti della scuola Mazzini-Patini ha inviato una lettera aperta a tute le istituzioni, a partire da quelle dello Stato, come il presidente della Repubblica...

L’AQUILA. Il Coordinamento genitori e docenti della scuola Mazzini-Patini ha inviato una lettera aperta a tute le istituzioni, a partire da quelle dello Stato, come il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto) e il premier Giuseppe Conte, sul problema del dimensionamento scolastico da parte del Comune dell’Aquila.
«Il nostro territorio, alle prese con una difficile fase di transizione e con le scuole ancora tutte da ricostruire, di tanto ha bisogno tranne che di un dimensionamento scolastico che, oltre a rivelarsi poco utile in questa fase, rischia di essere dannoso per le conseguenze che potrebbe apportare in termini di interruzione della continuità didattica per centinaia di studenti e decine di docenti», scrivono. «Questo perché, seppur disconosciuta da gran parte dei decisori politici, si vuole pervicacemente seguire la procedura di una graduatoria unica del personale delle scuole medie cittadine. In particolare, il nostro appello accorato si rivolge alla dott.ssa Antonella Tozza, quale dirigente apicale dell’Ufficio scolastico regionale, chiedendole di non dare seguito alla graduatoria unica comunale, un atto che va a ledere il principio della continuità didattica, che è alla base dell’insegnamento. I professori, pur essendo titolari di cattedra, hanno dovuto esprimere cinque preferenze e verranno riassegnati in base al punteggio, con il rischio di un rimescolamento e la perdita, per gli alunni, della continuità didattica, a partire dal prossimo anno scolastico. Un provvedimento che con il meccanismo innescato dalle preferenze potrebbe rivoluzionare l’assetto degli attuali organici e non garantire diritti acquisiti (come la titolarità di cattedra e legge 104/92) e che, nella ipotesi più leggera paventata dall’Ufficio scolastico provinciale, coinvolgerà comunque centinaia di alunni. «Chiediamo, pertanto», conclude il Coordinamento, «di applicare una norma del contratto collettivo nazionale che, senza ambiguità, esplicita che si definisce singolo dimensionamento l’insieme di istituzioni scolastiche che entrano tra loro in relazione, direttamente o indirettamente attraverso l’acquisizione o la cessione di istituti, sezioni o plessi ad (o da) altre istituzioni scolastiche. Il dimensionamento della rete scolastica aquilana inerente le scuole secondarie di I grado non può essere considerato come singolo, poiché le istituzioni scolastiche in oggetto non entrano mai tra loro in relazione. Si tratta di 2 scuole secondarie distinte (Mazzini-Patini e Dante-Carducci-Paganica)».