Genovesi: «Dubbi sui riservisti» Iucci: «Fa pensieri non ragionati»
AVEZZANO. «I nomi di chi effettua il vaccino, ma non è presente nella piattaforma ordinaria, vengono registrati manualmente in un apposito blocco. Sono ancora tanti i nodi da sciogliere e le domande...
AVEZZANO. «I nomi di chi effettua il vaccino, ma non è presente nella piattaforma ordinaria, vengono registrati manualmente in un apposito blocco. Sono ancora tanti i nodi da sciogliere e le domande che restano senza risposta». Lo dichiara il consigliere comunale Tiziano Genovesi (Lega) a margine di un sopralluogo al centro vaccinale della palestra Vivenza di Avezzano «in seguito alle segnalazioni dei cittadini sulla gestione della campagna e sui dubbi sollevati sul funzionamento delle liste dei cosiddetti riservisti». Genovesi non risparmia attacchi al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che ha «inviato due collaboratori del suo staff al polo vaccinale per supportare l’attività del personale della Asl dei quali evidentemente non ha bisogno perché in esubero».
«Tutti gli enti stanno cercando di dare una mano nei limiti delle possibilità considerato il momento difficile e l’esigenza di velocizzare le operazioni di vaccinazione», replica Ignazio Iucci, capogruppo di Avezzano al centro, «ciascuno fa la sua parte per offrire un aiuto anche tramite personale o attività non istituzionalmente previste, mentre Genovesi esterna pensieri non ragionati e passeggia nel centro vaccini. Anche i carabinieri», prosegue Iucci, «sono scesi in campo a supporto della campagna vaccinale, ma seguendo la logica stringente di Genovesi dovremmo dedurne che hanno tempo libero. Invece no. Danno una mano andando oltre i loro compiti perché il momento lo richiede come abbiamo fatto noi effettuando oltre 20.000 test antigenici nelle tantissime campagne di screening sebbene non rientri nei compiti specifici di un’amministrazione comunale. Ma è giusto farli», conclude Iucci. (f.d.m.)

