Genovesi: Lega addio stop al poltronificio

Il segretario provinciale spiega la scelta: basta diktat aquilani E sul coordinatore locale Cipollone: non lavora per la città
AVEZZANO. «Sono svaniti i presupposti per poter proseguire con coerenza il mio percorso politico all’interno della Lega, ho deciso di uscire dal partito e dimettermi dal ruolo di segretario della provincia dell’Aquila». Ha spiegato così Tiziano Genovesi la sua decisione di prendere le distanze dal quel Carroccio che, fin dal 2016, aveva sostenuto e lanciato nel territorio. Candidato alla carica di sindaco alle elezioni 2020, Genovesi siede ora sui banchi dell’opposizione. «Credo che il rispetto verso i cittadini», ha detto, «debba essere al primo posto e, nel momento in cui questo è venuto meno, non ho potuto far altro che prenderne atto e agire di conseguenza». L’ex coordinatore provinciale della Lega ha parlato chiaramente di «un progetto politico svanito» e «dell'impossibilità di riorganizzare i circoli territoriali per rilanciare il partito» di Matteo Salvini sul territorio. «Pur stimando per molti aspetti l’onorevole Luigi D’Eramo, come ho sempre ribadito, non sono un uomo di D’Eramo e non devo sottostare ad alcun diktat degli aquilani», ha continuato il consigliere d’opposizione, «al contrario, ho creduto in questi anni in un progetto politico che va oltre i territori e oltre i campanilismi e finché c’è stato il rispetto delle autonomie e dei ruoli, pur dovendo mediare alcune posizioni, siamo sempre riusciti a raggiungere una linea comune. Da mesi tuttavia quella unità di intenti è stata persa, lasciando spazio a personalismi». L’assenza di autonomia decisionale e il mancato coinvolgimento nelle scelte cittadine hanno pian piano allontanato Genovesi dalla Lega fino a portarlo alla separazione definitiva. «Non mi appartiene la politica dell’accordo elettorale», ha concluso il consigliere comunale di Avezzano, «e non potevo restare inerme di fronte a questa situazione: da mesi stiamo guardando un coordinatore cittadino come Giancarlo Cipollone che non lavora per la città, che non ha proposto nulla in termini di azioni da tradurre in atti, ma che al contrario ha passato le ultime settimane a corteggiare politicamente consiglieri di Avezzano con l’intento di farli entrare nel Carroccio, sfruttando accordi di poltrone».
Genovesi, che molti davano vicino a Forza Italia e a Noi con l’Italia, ha invece annunciato che rimarrà in consiglio nel Gruppo misto. (e.b.)

