Genovesi (Lega): tornare al voto, è ora di affrontare la dura realtà
«Pur non entrando nel merito della decisione dei giudici e pur restando fermamente convinto che la legge Severino sia profondamente ingiusta, credo che questo sia un momento cruciale per la città e...
«Pur non entrando nel merito della decisione dei giudici e pur restando fermamente convinto che la legge Severino sia profondamente ingiusta, credo che questo sia un momento cruciale per la città e per l'amministrazione». È il commento del consigliere di opposizione Tiziano Genovesi, coordinatore provinciale della Lega, che dopo il rigetto del ricorso chiede che la città torni alle urne.
«Avezzano», prosegue Genovesi, «ha bisogno di risposte e di un sindaco eletto dopo un periodo di commissariamento dal quale siamo recentemente usciti. Nulla quaestio sulle capacità del facente funzioni, ma la realtà è che la cittadinanza merita di aver voce in capitolo. Credo sia giunto il momento di affrontare la dura realtà: i consiglieri di maggioranza abbiano il coraggio di fare un passo indietro e restituire ai cittadini il diritto di scegliere il proprio sindaco. Attendere ancora è inaccettabile».
Genovesi solleva poi la «questione dell’ingovernabilità: si abbia il coraggio di tornare alle urne, si abbia la forza di accettare la decisione dei giudici e si abbia il coraggio di dire che l'era Di Pangrazio è giunta al tramonto ancora prima di sorgere. Anche il sogno di Di Pangrazio di tornare in Provincia, stavolta come presidente, si è infranto», conclude Genovesi, «così come sono andate in frantumi tutte le speranze dei cittadini che hanno scelto di dare fiducia a questa amministrazione».
«Avezzano», prosegue Genovesi, «ha bisogno di risposte e di un sindaco eletto dopo un periodo di commissariamento dal quale siamo recentemente usciti. Nulla quaestio sulle capacità del facente funzioni, ma la realtà è che la cittadinanza merita di aver voce in capitolo. Credo sia giunto il momento di affrontare la dura realtà: i consiglieri di maggioranza abbiano il coraggio di fare un passo indietro e restituire ai cittadini il diritto di scegliere il proprio sindaco. Attendere ancora è inaccettabile».
Genovesi solleva poi la «questione dell’ingovernabilità: si abbia il coraggio di tornare alle urne, si abbia la forza di accettare la decisione dei giudici e si abbia il coraggio di dire che l'era Di Pangrazio è giunta al tramonto ancora prima di sorgere. Anche il sogno di Di Pangrazio di tornare in Provincia, stavolta come presidente, si è infranto», conclude Genovesi, «così come sono andate in frantumi tutte le speranze dei cittadini che hanno scelto di dare fiducia a questa amministrazione».

