Genovesi-Presutti, è scontro politico sul sindaco sospeso

AVEZZANO. «Avezzano sarà tristemente famosa per il sindaco di sinistra sospeso che è riuscito in 12 mesi a isolare completamente la città. Se davvero il sospeso ha a cuore questo territorio, faccia...
AVEZZANO. «Avezzano sarà tristemente famosa per il sindaco di sinistra sospeso che è riuscito in 12 mesi a isolare completamente la città. Se davvero il sospeso ha a cuore questo territorio, faccia uscire la città dallo stallo da lui generato, ridando la parola ai cittadini». Il consigliere d’opposizione, Tiziano Genovesi, torna ad attaccare l’amministrazione comunale del sindaco Gianni Di Pangrazio. «Un anno è passato», continua il coordinatore provinciale della Lega, «l’amministrazione è salita su una nave senza guida che va sempre più verso il baratro. Di Pangrazio era consapevole di avere sul capo la spada di Damocle della sospensione, ma ha preferito proseguire con il suo disegno politico. Ora è il momento di fare un passo indietro per il bene dei cittadini, che devono essere posti davanti ad ogni ambizione personale». «Il responsabile territoriale della Lega cerca di rimanere a galla», replica il consigliere Gianluca Presutti, segretario provinciale di Azione, «facendo l’unica cosa che riesce a chi manca di argomenti: insultare l’avversario ricorrendo a qualche semplicistico schema banalizzato senza fare alcuna proposta concreta. Il partito rappresentato da Genovesi, si è distinto per non aver adottato alcuna iniziativa in favore di Avezzano. L’unica cosa per la quale la Marsica e Avezzano si ricorderanno della Lega sarà il depotenziamento dell’ospedale di Avezzano e la perdita dei 50 milioni di euro stanziati per la realizzazione dell’impianto irriguo del Fucino. Credo che il consigliere Genovesi dovrebbe piuttosto preoccuparsi della fuga di leghisti avezzanesi verso altri lidi». (f.d.m.)
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