Genovesi: «Sostegno per le famiglie e lotta all’illegalità»

L’imprenditore della Lega scommette sulle idee concrete: «Meno burocrazia per favorire lo sviluppo delle imprese»
AVEZZANO. Corsa nel segno della concretezza per il candidato a sindaco di centrodestra, Tiziano Genovesi, imprenditore alla guida di Lega, Fratelli d’Italia, Udc e Cambiamo. «A ogni idea deve seguire un progetto», afferma, «una copertura finanziaria, una realizzazione. Grazie al percorso di ascolto dei cittadini, ha preso forma un sogno con pilastri il sostegno alle imprese e alle famiglie, la tolleranza zero contro l’illegalità e il degrado, le avanzate politiche di welfare, la ritrovata centralità della città grazie a infrastrutture adeguate alle sue ambizioni».
Sicurezza e difesa del tribunale aprono la carrellata di proposte. «I cittadini vivono un’inaccettabile percezione di diffusa insicurezza da anni», dice Genovesi, «alla quale dovremo dare risposta, agendo sull’ordine pubblico, la prevenzione e la formazione. Istituiremo un sistema coordinato di controllo del territorio condiviso con le forze dell’ordine, delle quali chiederemo il potenziamento; investiremo sulla videosorveglianza con sale operative attive 24 ore della polizia locale con più risorse e nuova sede. Urge pure la soluzione definitiva per mantenere il tribunale».
Per le politiche sociali? «Attiveremo il pronto intervento della disabilità», prosegue Genovesi, «dei nidi famiglia, e delle madri giorno, che accudiscono più bambini nel domicilio; potenzieremo l’assistenza domiciliare agli anziani, abbatteremo le barriere architettoniche. Particolare attenzione sarà posta sull’immigrazione. Accoglienza e integrazione non può significare discriminazione dei cittadini italiani». Per rendere Avezzano appetibile, Genovesi scommette sull’occupazione attraverso lo sviluppo «senza clientelismo o assistenzialismo. Il Comune», sostiene, «sarà il primo agente dello sviluppo a favore delle imprese e il lavoro grazie a sgravi fiscali e incentivi per nuovi insediamenti, aiuti al commercio, snellimento della burocrazia, sostegno alle start up, sinergie con l’Università, creazione di un Polo per la ricerca e l’innovazione. Istituiremo l’assessorato all’Europa. Il turismo deve essere un marchio Marsica, sfruttando il grande bacino di Roma». Occhi puntati sulle periferie col progetto Avezzano diffusa, «intervenendo su viabilità, sicurezza, trasporto e servizi pubblici. Incentiveremo mercati ambulanti diffusi, per agevolare i residenti, soprattutto anziani, amplieremo la copertura wi-fi e a banda larga. Spazio alla mobilità sostenibile, mentre il tracciato della ciclabile sarà rivisitato, e arriverà un nuovo piano del verde pubblico e dell’arredo urbano. Cultura legata a identità, continuità, sistematicità. Sarà creato un albo degli artisti», chiosa il candidato a sindaco, «e nascerà un Cenacolo della cultura, con la partecipazione delle migliori intelligenze della città, e la consulta dei giovani». Priorità al nuovo ospedale «con aumento del personale e, nell’attesa, riorganizzazione del servizio domiciliare integrato e miglioramento della ricettività nel vecchio».

