Gerosolimo riparte dai quartieri: vinciamo con la forza delle idee

22 Settembre 2021

Prima tappa del candidato sindaco civico nella zona Peep: calunnie dagli avversari, vadano in Procura Ai cittadini indica le mosse programmatiche: subito stop alla centrale del gas e salvezza del tribunale

SULMONA . «Sono convinti di batterci con le calunnie, noi li batteremo con le idee». È partita ieri pomeriggio, dalla zona Peep della città, la campagna di ascolto tra i quartieri di Sulmona, del candidato sindaco dei civici Andrea Gerosolimo. Un incontro affollato in cui, ancora una volta, l’aspirante primo cittadino ha invitato gli avversari politici alla pacificazione. Ma in alcuni passaggi l’ex assessore regionale ha usato la sciabola: «Invece di parlare dei problemi della città e di come vogliono risolverli, continuano a calunniare me con accuse e denigrazioni: se loro sono a conoscenza di reati commessi dal sottoscritto, vadano a riferirli in Procura, così come dovrebbero fare tutti i cittadini che rispettano la legge. Altrimenti stiano zitti e pensino a lavorare per Sulmona».
Nell’intervento durato 45 minuti, tenuto nella villetta della zona Peep, davanti a oltre duecento persone tra i quali anche il medico Paolo Leombruni, candidato con Vittorio Masci nelle file del centrodestra, Gerosolimo ha ribadito la sua visione e il suo programma per la città: «Nella seconda seduta di consiglio comunale che faremo, approveremo un ordine del giorno nel quale la nuova maggioranza esprimerà contrarietà netta alla centrale Snam e alla chiusura del tribunale di Sulmona», ha ribadito l’ex assessore regionale alle Aree interne. Sulla sanità a Sulmona ha ricordato che non lo appassiona il discorso di ospedale di base o di primo livello. «A me interessano i contenuti», ha tenuto a precisare, «perché se abbiamo il primo livello e poi mancano i primari e i macchinari non ci sono o non funzionano, vuol dire che ci hanno solo preso in giro».
Gerosolimo ha insistito su questa linea. «Da due anni e mezzo governa Marsilio e siamo ancora in attesa della nomina dei primari in quattro reparti», ha fatto notare, «unico primario nominato è stato quello di Anestesia e Rianimazione, quando ero assessore regionale. E poi non si capisce perché macchinari come la risonanza magnetica, acquistata quattro anni fa, ancora non siano in funzione, con i cittadini costretti ad andare ad Avezzano o in altri ospedali perché la vecchia risonanza magnetica spesso non funziona. Sono questi i problemi da risolvere».
Anche sull’occupazione per il candidato sindaco è inutile continuare a pensare a nuove fabbriche. «Dobbiamo tutelare quelle che ci sono e pensare a nuovi indirizzi di sviluppo. L’economia industriale è superata dall’economia dei servizi e in quella direzione, va creato lavoro». Un concetto che, ancora una volta, il candidato civico ha tenuto a sottolineare, convinto che turismo e servizi siano le nuovi fonti per l’economia. «Occorre valorizzare la città con le sue bellezze monumentali e paesaggistiche», ha evidenziato Gerosolimo. «Anche il parco fluviale dovrà essere rinnovato, così da diventare una città nella città per essere fruibile tutto l’anno. Ma vanno fatti passi avanti anche sull’impiantistica sportiva, da potenziare, come è già accaduto in Alto Sangro. Da migliorare anche i trasporti. Abbattere le barriere architettoniche per rendere accessibili i luoghi a chiunque. Questa è la mia visione per Sulmona», ha concluso Gerosolimo.
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