Gerosolimo, un affondo ai rivali: «Inutili quelle sfilate dei ministri»

16 Settembre 2021

Il candidato civico accende la contesa: critiche a Masci (centrodestra) e Di Piero (centrosinistra) E in risposta organizza sei incontri tra gli elettori nelle frazioni e in centro: «Ascoltiamo le loro istanze»

SULMONA. «Le passerelle inutili dei politici e dei ministri le lasciamo agli altri, noi amiamo la concretezza». Andrea Gerosolimo torna a criticare «le sfilate in atto in questi giorni in città di politici, ministri e sottosegretari del governo» (prima Luigi Di Maio dei 5 Stelle, l’altro giorno il leghista Massimo Garavaglia, ndc) e, in risposta, sceglie «la strada dell’ascolto con i cittadini».
«Abbiamo pensato di cambiare le abitudini di questa città e quelle della campagna elettorale, incontrando i cittadini nei quartieri e nelle frazioni. Vogliamo conoscere direttamente da loro problemi e necessità, confrontandoci», afferma il candidato sindaco dei civici, in sfida con Elisabetta Bianchi, Vittorio Masci e Gianfranco Di Piero. Sono sei gli incontri pubblici programmati prima del voto di domenica 3 e lunedì 4 ottobre: martedì 21 settembre, giovedì 23, sabato 25, martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30; Gerosolimo a partire dalle 18 sarà presente nelle frazioni, nel cuore del centro storico tra via Barbato e via Ciofano, nella zona di Porta Napoli, in via Avezzano, via XXV Aprile e nella zona Peep.
Nel frattempo, Gerosolimo chiede una modifica delle norme del decreto legge 183 del 2020 che, secondo l’ex assessore regionale, sanciscono una disparità di trattamento tra i cittadini di Sulmona e del Centro Abruzzo rispetto a quelli dell’Aquila, in fatto di riparazione dei danni subiti con il terremoto 2009. Lo chiede a tutte le forze politiche e ai parlamentari del territorio. «Dopo il terremoto del 6 aprile, Sulmona fu ingiustamente esclusa dal cratere sismico e oggi, ancora una volta, i cittadini pagano le conseguenze negative di quella scellerata decisione», sottolinea Gerosolimo. Il decreto legge definisce il termine ultimo di presentazione delle domande di concessione dei contributi per la riparazione dei danni dovuti al sisma dell’Aquila. Per Gerosolimo, Sulmona e i paesi fuori dal cratere pagano una decisione diversa sui termini per la presentazione delle pratiche di ricostruzione, pena la decadenza del beneficio.
«Una disparità di trattamento assolutamente ingiustificabile», rimarca il candidato a sindaco, «che fra l’altro incide profondamente sul centro storico della nostra città».
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