Gestione del cimitero, è scontro in tribunale

Al via il processo civile a carico delle due confraternite accusate di agire in regime di monopolio
SULMONA. Hanno ammesso di svolgere funerali ma non di essere nella sostanza gestori del cimitero, pur erogando una serie di servizi che spetterebbero al Comune di Sulmona. Entra nel vivo il procedimento giudiziario in sede civile che coinvolge le due confraternite cittadine e una ditta di onoranze funebri di Sulmona. Nei giorni scorsi sono stati ascoltati i primi test. Oltre due ore di udienza nel corso della quale sono stati approfonditi diversi punti. Davanti al giudice si sono presentati i due rappresentati legali dei sodalizi, il priore Sandro Di Paolo, per la confraternita di Santa Maria di Loreto e il rettore Antonio Di Nino, per l’arciconfraternita della Santissima Trinità. Con loro è stato ascoltato anche l’ex commissario del sodalizio lauretano, Pietro Ciccarelli che ha guidato l’attività sia commerciale che spirituale delle mozzette verdi negli ultimi anni. Sostanzialmente i testi hanno confermato di svolgere attività di servizio funebre ma solo sui padiglioni di competenza, ottemperando cioè a quelle attività che spetterebbero al gestore. Insomma, hanno scaricato le responsabilità sulle spalle del Comune che, a loro dire, non provvede a svolgere una serie di attività. Alle confraternite viene contestato l’esercizio del doppio ruolo di gestore di servizi cimiteriali e attività di onoranze funebri, in contrasto tanto con la normativa regionale di riferimento che con le disposizioni antitrust. Le confraternite, infatti, costruiscono e gestiscono buona parte dei loculi del cimitero garantendo, a richiesta, anche il servizio funebre. I ricorrenti, assistiti dall’avvocato Armando Valeri, hanno chiesto non solo di porre fine a questa doppia attività ma anche un congruo risarcimento danni. Per i legali che assistono i due sodalizi, Lando Sciuba e Antonio Pensa, la tesi degli imprenditori è, invece, da rigettare. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 28 ottobre. (c.l.)
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