Gestione piazza d’Armi Bloccata la proroga

L’AQUILA. La convenzione per la gestione degli impianti sportivi di Piazza d’Armi è scaduta da 20 giorni e da allora l’associazione Sam, che ha curato le attività dal novembre del 2014 al 19 ottobre...
L’AQUILA. La convenzione per la gestione degli impianti sportivi di Piazza d’Armi è scaduta da 20 giorni e da allora l’associazione Sam, che ha curato le attività dal novembre del 2014 al 19 ottobre scorso, lavora in sostanza in modo "abusivo", in attesa della proroga della convenzione promessa a più riprese dall’assessorato allo Sport, ma sinora ancora inesistente. Il 2 settembre scorso la nuova gara per la gestione dell’impianto è andata deserta, ed è stato necessario prorogare sino al 18 ottobre la convenzione alla Sam, che ha accettato di continuare a gestire gli impianti proprio perché il Comune si era impegnato a mettere a punto un nuovo bando. Il presidente della Sam, Alfredo Pellecchia, spiega che in realtà l’assessore allo Sport, Emanuela Iorio, qualche giorno fa ha confermato che il Comune sta preparando una delibera per estendere la proroga della gestione, in attesa di una soluzione e dare luogo a una manifestazione d’interesse. Che viene vista dal presidente dell’associazione come un modo per abbassare i costi della gestione. In questa situazione è facile capire che l’associazione non ha margini di manovra per lavorare: non può fare investimenti o promuovere lo sviluppo degli impianti, e nemmeno ha la possibilità di organizzare corsi di atletica o di altro tipo. Sono inoltre tanti i progetti proposti da varie associazioni del territorio (anche di disabili) e scuole che l’associazione si è trovata gentilmente a dover respingere, perché senza convenzione non è possibile firmare contratti. Non solo. L’associazione ha depositato al Comune un elenco (correlato con foto) di carenze strutturali e difetti risalenti alla realizzazione degli impianti che l’associazione si è ritrovata al momento del suo insediamento due anni fa, e che arriva a un totale di 60mila euro per eventuali interventi di sistemazione. Carenze per lavori mai completati, o realizzati in modo improprio.(m.g.)
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