Gianni Padovani ricorda l’anniversario di Fantasia

14 Agosto 2019

L’AQUILA. Anche Gianni Padovani, segretario del Psi della provincia dell’Aquila, insieme a Francesca Fantasia, ricorda la figura di Romano Fantasia, nel ventennale della morte.«Sono passati già vent’a...

L’AQUILA. Anche Gianni Padovani, segretario del Psi della provincia dell’Aquila, insieme a Francesca Fantasia, ricorda la figura di Romano Fantasia, nel ventennale della morte.
«Sono passati già vent’anni da quell’orrendo 13 agosto 1999, giorno in cui salutavamo per l’ultima volta Romano Fantasia. Con l’occhiale scuro, l’inseparabile sigaretta in bocca e una serie di giornali sotto al braccio, ha incarnato l’immagine del politico degli anni ’80/’90, quelli impegnati per il sociale, che ha lottato fino all’ultimo perché credeva che gli amministratori comunali dovessero veramente qualcosa alla città e al benessere dei cittadini. Fantasia era un uomo attento, di quelli che si fermano volentieri ad ascoltare i concittadini per conoscerne le necessità e poi affrontarle con i mezzi che i ruoli di consigliere e poi assessore gli permettevano di sfruttare. Tra i maggiori esponenti del Psi negli anni in cui il partito era sulla cresta dell’onda, Fantasia ha creduto e combattuto attivamente per lo sviluppo del Polo elettronico che oggi non esiste più. È con il cuore che ricordiamo, oggi come allora, Romano, un socialista d’altri tempi, un uomo buono e allo stesso tempo scomodo perché non ha mai amato tacere di fronte a quello che non andava».