Giffi (Forza Italia): «L’ex Crab licenzia Regione assente»
AVEZZANO. Un duro atto di accusa quello che il coordinatore avezzanese di Forza Italia, Aureliano Giffi, rivolge ai rappresentanti marsicani della Regione Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, Lorenzo...
AVEZZANO. Un duro atto di accusa quello che il coordinatore avezzanese di Forza Italia, Aureliano Giffi, rivolge ai rappresentanti marsicani della Regione Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, Lorenzo Berardinetti e Maurizio Di Nicola.
L’oggetto, ancora una volta, è il centro ricerche (ex Crab, oggi Crua) in via Pertini ad Avezzano. Secondo Giffi il destino della struttura è ormai segnato.
«A metà novembre svelammo l’intenzione della Regione Abruzzo di chiudere il Crua attraverso il licenziamento di nove dipendenti su diciotto», ricorda Giffi, «altresì denunciammo il silenzio dei sindacati locali, muti e passivi rispetto alla vicenda. A seguito della mia dichiarazione, i rappresentanti regionali di maggioranza si affrettarono a dichiarare il loro intervento positivamente risolutivo della vertenza. Tuttavia, ad oggi, nulla è stato fatto e la situazione si palesa in tutta la sua gravità. La procedura di licenziamento è andata avanti con la convocazione per mercoledì 6 dicembre alle 12 di una riunione da parte del Centro per l’impiego della provincia dell’Aquila per la discussione della stessa. Dei sindacati, a saper nostro, non c’è traccia, se non un intervento delle ultime ore da parte della Uil. Nessun fiato sui 17 stipendi maturati e non pagati, che tra l’altro con dicembre e la tredicesima mensilità diverranno diciannove. La commissione regionale per trattare l’argomento, fissata al 29 novembre è stata rinviata al 6 dicembre alle 14, due ore dopo l’avvenuto licenziamento. C’è da piangere. Inoltre, voci di corridoio riferiscono altresì che, durante una riunione dei capigruppo in Regione, si sia data la benedizione alla chiusura dell’ente per mancanza di soldi».
Giffi invoca una operazione-verità.
«Di questa situazione ne abbiamo le tasche piene», aggiunge il coordinatore cittadino di Forza Italia, «per il rispetto del territorio, dei dipendenti del Crab, illusi da un piano di rilancio e per rispetto a voi stessi, cari rappresentanti regionali marsicani, abbiate il coraggio di dire la verità. Se vi è rimasto un po’ di orgoglio e senso civico, svegliatevi e datevi da fare per rimediare allo scempio. Non se ne può più».
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