Giocoliera derubata La città si mobilita

8 Novembre 2020

L’AQUILA. Rubano un computer a Giotta, la giocoliera che si esibisce lungo il Corso dell’Aquila, e su internet parte una raccolta fondi per ricomprare il pc. Una vera e propria gara di solidarietà...

L’AQUILA. Rubano un computer a Giotta, la giocoliera che si esibisce lungo il Corso dell’Aquila, e su internet parte una raccolta fondi per ricomprare il pc. Una vera e propria gara di solidarietà che dimostra il gran cuore della città.
Lo scorso 8 ottobre qualcuno aveva rubato il computer che Giotta (Emilia Fischione), la giocoliera che sbarca il lunario chiedendo un po’ di solidarietà ai passanti, aveva acquistato per la figlia “costretta” alla didattica a distanza.
Quando è uscita la notizia del furto, in molti hanno consigliato a Emilia di aprire una pagina Facebook per raccontare l’accaduto.
«Ero sicuro», racconta William Giordano, uno dei promotori dell’iniziativa, «che la città si sarebbe indignata e si sarebbe attivata una catena di solidarietà. Non una elemosina, ma la possibilità per la figlia di Giotta di continuare a seguire la didattica a distanza in un momento tanto difficile».
Emilia, dopo la morte del marito, con una figlia da crescere, si è ritrovata sola e si inventata il personaggio di Giotta, il giocoliere mascherato sempre pronto a donare un sorriso.
E la città si è mobilitata, rispondendo «con spirito solidale e partecipativo per aiutare Giotta e sua figlia. E così è stato, oltre ogni più rosea aspettativa», racconta William.
Il professore universitario Sergio Tiberti si era anche offerto di fornire un suo computer.
Ma si è scelto di attivare una raccolta fondi e con il ricavato comprare in un negozio aquilano un computer nuovo e identico a quello rubato, «per dimostrare a Emilia il sostegno della città e per permettere alla figlia di poter seguire le lezioni da casa». Centodue donazioni, in poche ore, tutto tracciato. E Giotta riavrà il suo computer. (r.p.)
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