Gioia, gli alpini omaggiano i caduti
Le salme ritrovate dopo attente ricerche tumulate nel monumento
GIOIA DEI MARSI. Identificare i combattenti nati a Gioia dei Marsi che hanno perso la vita nei campi di battaglia in Italia e in altre nazioni, individuare i luoghi della sepoltura ed avviare le procedure per il loro recupero. A questo ambizioso progetto lavorano, da oltre 4 anni, gli alpini del gruppo “Torre Sperone” del borgo di Sperone, frazione di Gioia dei Marsi. Le accurate ricerche, portate avanti con varie istituzioni, hanno permesso di avere notizie importanti sulla sorte di tanti combattenti che hanno perso la vita in 5 conflitti ma, soprattutto, di giungere alla identificazione di due soldati le cui salme verranno tumulate nel monumento di Gioia dei Marsi domenica in occasione del raduno degli alpini della quarta zona. Si tratta del caporale Amedeo Macera Mascitelli di 22 anni, proveniente dal cimitero militare italiano d’onore “Zehlendorf” di Berlino, deportato dai nazisti dopo l’8 settembre 1943 e fucilato in una cava di nichel il 23 aprile 1945. L’altro combattente si chiamava Alessandro Cataldi deceduto a Gioia dei Marsi per le gravi ferite in combattimento. Gli alpini di Sperone, dopo affannose ricerche, hanno rintracciato la tomba che ospita i suoi resti nel locale cimitero. Le ricerche storiche hanno richiesto un lungo ed attento esame con la consultazione di una imponente documentazione. Il presidente del gruppo alpini, Renzo De Santis, e il coordinatore Claudio Aureli, hanno preannunciato che «è intenzione del gruppo Torre Sperone costruire un sacrario comunale».
Il programma del raduno di domenica prevede: ore 9 raduno a Borgo Sperone; 10.15 corteo fino al monumento ai caduti; 10.45 deposizione corona al monumento ai caduti ed onori ai resti mortali dei due soldati Macera Mascitelli e Cataldi; 12.10 tumulazione delle salme.
Paolo Guadagni
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