Gioielli e orologi in auto: trovato il bottino dei furti

6 Aprile 2023

Pescina: fermata coppia di romeni, ritenuta autrice di diversi raid nella Marsica Le foto della refurtiva sequestrata. I proprietari potranno contattare le caserme

PESCINA. Erano nel mirino dei carabinieri da giorni, sono stati fermati e denunciati. È terminata così la corsa di una donna di 29 anni e un uomo di 22, entrambi romeni senza fissa dimora (i militari non hanno fornito le generalità), dopo una serie di furti che aveva destato allarme soprattutto nei paesi della piana del Fucino. L’operazione, portata a termine dai carabinieri della stazione di Pescina, è arrivata al termine di una cinque giorni di controlli serrati da parte dei militari, dopo le numerose segnalazioni giunte dai cittadini: in particolare, le indagini erano concertate sulla Lancia Delta dei due avvistata nell’area fucense e che aveva destato non pochi sospetti. Sequestrati anche quasi seimila euro in contanti più orologi e svariati gioielli in oro. Per entrambi è stato ipotizzato il reato di ricettazione.
REATI PREDATORI
I militari li chiamano così. Vengono eseguiti con destrezza come nel caso dell’ultimo colpo messo a segno dalla 29enne che, appena qualche giorno fa, ha avvicinato per strada un’anziana di 80 anni di Collarmele e le ha sfilato il portafogli dalla borsetta. La giovane aveva iniziato a parlare con la pensionata con fare gentile, poi, tra una chiacchiera e l’altra, le aveva infilato la mano dentro la borsa portandole via il portafogli con denaro e documenti. La vittima ha subito lanciato l’allarme ma la ragazza si era già data alla fuga. I carabinieri non escludono che i due giovani possano aver commesso altri furti nella zona negli ultimi mesi. Sulla donna, inoltre, pende anche un’ordinanza di custodia cautelare per furto aggravato in concorso, emesso dal gip di un tribunale piemontese.
la refurtiva
Ingente il bottino messo a segno dai due giovani romeni: oltre ai seimila euro in banconote da 5, 10, 20, 50 e 100 euro, i carabinieri hanno sequestrato anche 3 orologi, diverse catenine e bracciali in oro e vari articoli da bigiotteria. A bordo dell’auto sulla quale viaggiavano, i carabinieri hanno ritrovato anche 11 paia di scarpe (di tutti i tipi: da uomo, donna e bambino), un paio di occhiali da sole, due capi di abbigliamento firmati e una dozzina di “gift card” dal valore di 100 euro ciascuna. Spiegano i carabinieri: «Per il materiale rinvenuto, non essendone giustificato il possesso, è scattato il sequestro ipotizzando, allo stato dei fatti, il reato di ricettazione in concorso a carico dei due». I legittimi proprietari degli oggetti sequestrati possono contattare i carabinieri della stazione di Pescina o, in alternativa, quella di Avezzano.
l’emergenza
Sono stati alcuni paesi della Marsica orientale ad essere stati travolti dall’emergenza furti negli ultimi mesi. I centri presi di mira sono stati Collarmele, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Ortucchio, Trasacco e Aielli. Un’escalation che, in alcuni casi, aveva portato gli stessi amministratori locali a prendere provvedimenti, incrementando i controlli e la videsorveglianza. Dalle preoccupazioni e segnalazioni dei cittadini è scaturita l’indagine dei carabinieri, che hanno coinvolto l’intero comando della provincia dell’Aquila per una serie di controlli e verifiche sul territorio, specie nell’ultima settimana. Le verifiche si sono concentrate sull’auto sospetta, la Delta dei due romeni e sull’area della conca del Fucino.
l’indagine
La procura di Avezzano, ricevuti gli atti, ha convalidato il sequestro del materiale rinvenuto e iscritto i due nel registro degli indagati per ricettazione in concorso e furto aggravato nei confronti della 29enne.(l.p.)
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