Giornata ecologica insieme a 300 studenti

Con Tekneko verrà pulita un’area del Salviano. Colizza: «Sensibilizzare i ragazzi all’ambiente»
AVEZZANO. Oltre 300 studenti, associazioni e imprese insieme per la giornata ecologica sul Monte Salviano promossa dal Comune di Avezzano in collaborazione con Tekneko che vede la partecipazione delle scuole “Mazzini-Fermi”, “Vivenza-Giovanni XXIII”, “Collodi-Marini” e “Corradini-Pomilio”. L’appuntamento è per venerdì 14 aprile a partire dalle 8.30. Sarà una mattinata dedicata alla pulizia di un un'area del Monte Salviano per sensibilizzare e educare i giovanissimi alla tutela del pianeta. Con un servizio di trasporto dedicato gli studenti arriveranno della zona del Tiro a volo dove è stato istituito il punto di ritrovo. Accompagnati dai volontari di Protezione civile, Croce rossa e dagli insegnanti ripuliranno il percorso che conduce fino al valico sotto l'egida degli operatori di Tekneko. Il tratto di strada sarà chiuso al traffico e controllato dagli agenti della polizia locale della Marsica. Prima del termine della giornata gli studenti saranno coinvolti in diverse attività dalle associazioni che hanno aderito all'iniziativa Cai, Ambecò, Croce rossa, I Girasoli, Scout di Avezzano, Dogs &Horses e Tekneko che nei giorni precedenti alla giornata ecologica consegnerà nelle scuole materiale informativo, guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti. All'iniziativa ha aderito anche la Coop di Avezzano che offrirà la merenda ai ragazzi, oltre che alcune attrezzature. «Abbiamo promosso numerose iniziative di sensibilizzazione alle tematiche ambientali e di educazione alla sostenibilità rivolte ai giovani», afferma l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Colizza, «la giornata ecologica sul Salviano è solo il primo di una serie di progetti che contribuirà a rendere i ragazzi più consapevoli riguardo al problema del decoro urbano e dell’ambiente in generale». «La tutela dell'ambiente, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti, la green economy», aggiunge l’assessore alla Riserva del Salviano Roberto Verdecchia, «debbono passare obbligatoriamente per la formazione, l’informazione e l’educazione. Abituarsi a non sporcare il territorio e sapere che riciclare e riutilizzare è meglio e più sano che gettare devono diventare una priorità culturale di tutti. Lo scopo della giornate ecologiche è rendere i temi della tutela e salvaguardia dell’ambiente e del territorio una pratica quotidiana, consolidata e ordinaria. Pensare all’ambiente pulito, mi si consenta l’apparente paradosso, deve essere un’idea normale, quasi banale». (f.d.m.)

