Giornata per le vittime dell’elisoccorso

Il 24 gennaio (a due anni dalla tragedia di Campo Felice) una serie di iniziative tra cui la fiaccolata
L’AQUILA. Anche quest’anno la Vado onlus (Volontariato per l’assistenza domiciliare), in collaborazione con l’Istituto di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore dell’Università dell’Aquila, ha organizzato una giornata commemorativa per ricordare i componenti dell’equipaggio dell’elisoccorso che il 24 gennaio 2017 è precipitato su Monte Cefalone, nel comprensorio di Campo Felice.
Nel disastro hanno perso la vita sei persone: il medico Valter Bucci, l’infermiere professionale Giuseppe Serpetti, il pilota Gianmarco Zavoli, il tecnico elicotterista Mario Matrella, il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis e lo sciatore romano Ettore Palanca.
Il programma della giornata, a due anni dalla tragedia, è stato racchiuso sotto la denominazione di “Memorial ai Caduti di Monte Cefalone” e si terrà nel polo universitario di Coppito Blocco 11-Aula D 2.28.
La manifestazione si aprirà alle 8,30 con il saluto delle autorità cui seguirà, alle 9,30, l’intervento dei rappresentanti del mondo delle professioni. Alle 10 è prevista la simulazione in ambito sanitario, con l’intervento del professore Franco Marinangeli. Alle 10,30 l’ingegnere aerospaziale Emanuele Bufano interverrà sul tema “Nuove tecnologie a servizio dell’elisoccorso”. Alle 11,30 la messa per le vittime nella cappella di Sant’Alessio dell’ospedale San Salvatore.
Nel pomeriggio, dalle 14,30, prenderà il via la parte convegnistica della giornata. Moderatori saranno Gino Bianchi, Gianluca Facchetti, Franco Marinangeli. la prima sessione verterà sul tema “Elisoccorso in montagna”, e vedrà la partecipazione di Paolo Righetti, Pierre Feraud e Giacomo Strapazzon. Alle 15,30 sarà la volta di Silvia Roero, Christian Salaroli, Marco Biasioni, Andrea Molesi che metteranno a confronto le loro esperienze nel campo del soccorso. La giornata si concluderà alle 19,30 con la fiaccolata commemorativa a Campo Felice. I promotori ricordano che la giornata «è un evento aperto alla città». L’organizzazione è a cura di: Istituto di Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore, Università, Associazione Vado.

