Giostra d’Europa, festa nel nome della pace e dell’unione tra i popoli

6 Agosto 2023

Sette le delegazioni straniere che hanno animato la manifestazione Tanti applausi per il corteo: un carosello di colori, musica e costumi

SULMONA. Uno spettacolo emozionante che solo il confronto tra culture, nel nome della pace, può regalare. Questo è stata la XXI edizione della Giostra cavalleresca d’Europa della pace in scena, ieri sera, nel centro storico cittadino. Una festa di colori, di musiche, di costumi diversi che si sono dati appuntamento a Sulmona. Sette le delegazioni straniere invitate alla manifestazione e altrettanti paesi del circondario peligno. La Giostra d’Europa è infatti abbinata, ormai da 15 anni, a quella dei paesi appartenenti al club dei Borghi più belli d’Italia. Dopo la pioggia, spazio alla festa. Applauditissimo il corteo che, alle 20, ha aperto l’ultima sera di Giostra. Trascinante il ritmo delle cornamuse di Colchester, splendidi i costumi di Corfù, coinvolgenti i musici e i danzatori di Cesky Krumlov. E poi ancora la coloratissima Zante, il nutritissimo gruppo degli amici tedeschi di Burghausen, presenti a Sulmona fin dalla prima edizione, e il graditissimo ritorno di San Marino e degli amici di Teruel, città aragonese, la cui architettura mudéjar è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Il corteo è stato aperto dai bambini della Cordesca e dal Palio della pace, opera di Loreta Almonte che da quest’anno diventa simbolo e parte integrante della manifestazione. Ciascuna delegazione straniera era abbinata, come di consueto, a uno dei Borghi e Sestieri della città e ad uno dei sette Borghi più belli d’Italia partecipanti: Scanno, Villalago, Introdacqua, Pacentro, Pettorano, Bugnara e Anversa. Tra gli altri ospiti della serata, l’europarlamentare Elisabetta De Blasis e l’attore Beppe Convertini, tra gli speaker della serata. Dopo le 22 hanno preso il via le gare in piazza Maggiore, ancora più suggestivo campo di gara in notturna. A sfidarsi i sette gruppi composti da delegazione straniera, un paese dei Borghi più belli d’Italia e uno dei sette rioni cittadini. Obiettivo la conquista di due palii, quello della XXI Giostra d’Europa, realizzato dalla giovane artista Elena Schiazza, e quello della XV edizione della Giostra dei Borghi opera di Nestore Presutti e Angela Lupi, per il comune di Bugnara, vincitore dello scorso anno. Le gare sono andate avanti fino a tarda notte. «La Giostra europea quest’anno si tinge di pace, secondo un’idea nata lo scorso anno», ha affermato la responsabile della manifestazione, Luisa Taglieri. «Qui oggi siamo insieme, siamo tanti, siamo pace. L’obiettivo è continuare ad unirci per la costruzione di grandi progetti. Siamo terra di Celestino V e questa città porta avanti il messaggio di accoglienza e di pace, valori che ci hanno consentito di avere il patrocinio del Parlamento europeo. Altro aspetto importante di questo evento è l’unità territoriale, oggi testimoniata dalla presenza dei principali comuni della provincia e dei Borghi più belli d’Italia del nostro territorio».
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