Giostra della ripartenza: emozioni e colpi di scena

31 Luglio 2022

La prima giornata di gara vede in testa il borgo di Santa Maria della Tomba Spettacolare il corteo storico con 400 figuranti che ha attraversato il centro  

SULMONA. Fuochi d’artificio nella prima giornata della Giostra cavalleresca. Prima la spettacolare “carica” del drappello dei carabinieri del Quarto Reggimento, di stanza a Roma, guidato dal brigadiere Salvatore De Gasperis, poi forti emozioni, tra imprevisti e cavalieri che sbagliano percorso rendendo ancor più imprevedibile l’esito finale del torneo della XXVI edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona. A dare il via alle gare è stato il mastrogiurato Andrea Giordano De Capite: «Ho l’onore, il piacere e la gioia di dichiarare ufficialmente aperta la ventiseiesima edizione dell’era moderna della Giostra cavalleresca di Sulmona». Un’apertura emozionante, anche nel ricordo di chi non c’è più. Accanto alla voce degli speaker ufficiali, per qualche minuto si è udita, infatti, anche quella di Angelo Merola, storico cronista della Giostra scomparso cinque anni fa. Poi il ricordo di altri personaggi che hanno fatto la storia della manifestazione, come Emidio Baldassarre e Fernando Ranalli. Quindi spazio alle gare. A chiudere in testa la classifica generale della prima giornata di gare è stato il borgo di Santa Maria della Tomba. L’unico che ha messo a segno due vittorie con sei botte, 16 punti e il tempo di 60 secondi e 58 centesimi, con il cavaliere Mattia Zannori. Secondo posto per il sestiere di Porta Filiamabili con Marco Diafaldi. Terzo gradino del podio per il sestiere di Porta Manaresca in gara con l’esordiente Gertian Cela.
Diversi i “fuori pista”, dei cavalieri e diverse le penalità comminate dal mastrogiurato. In particolare hanno riguardato il Borgo San Panfilo, il sestiere di Porta Japasseri e il sestiere di Porta Bonomini. Il verdetto finale è dunque ancora tutto da scrivere. Spettacolare anche il corteo storico con circa 400 figuranti che, intorno alle 16 è partito dalla cattedrale di San Panfilo e si è snodato lungo corso Ovidio. All’altezza del palazzo dell’Annunziata, da sempre uno dei punti più suggestivi del passaggio del corteo, hanno fatto il loro ingresso i cavalieri dei sette rioni cittadini, ad eccezione di Luca Innocenzi, vincitore in carica, che non si è presentato alla sfilata.
Bello tornare a rivedere i colori della Giostra ovunque. Non è mancato l’entusiasmo e l’atteso ritorno, dopo lo stop dovuto alla pandemia, non ha tradito le aspettative. «Sono emozionato nel vedere di nuovo questa piazza così piena», ha detto nel suo discorso in piazza Maggiore, il presidente dell’associazione Giostra, Maurizio Antonini, «abbiamo attraversato momenti difficili ma siamo di nuovo qui, ed è bellissimo respirare ancora aria di Giostra».
Le sfide in campo hanno entusiasmato, poi, grandi e piccini. Oggi sarà la volta della presenza al corteo della madrina Nancy Brilli, nei panni della regina Giovanna d’Aragona, e dell’assegnazione del Palio, realizzato dall’artista friulano Giordano Floreancig.
Sarà anche assegnato un altro premio al cavaliere in gara che si sarà contraddistinto per estetica ed etica in campo. Ad attribuirlo sarà il cavalleresco Ordine dei Cavalieri delle Nove Porte. Sempre domani in piazza del Carmine, ci sarà l’annullo filatelico che Poste italiane ha voluto dedicare alla Giostra: dalle 17.30 alle 22.30, sarà possibile timbrare con l’annullo speciale tutte le corrispondenze presentate.(c.l.)
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