Giostra, il trionfo di borgo San Panfilo

Secondo posto per il sestiere di Porta Bonomini, le sfide si sono concluse solo a tarda notte a causa del maltempo
SULMONA. La Giostra del venticinquennale porta la firma di Luca Innocenzi, cavaliere del borgo di San Panfilo, che ha trionfato in finale contro il sestiere di Porta Bonomini in campo con il cavaliere Diego Cipiccia.Terzo posto per il borgo Pacentrano. Sfortunato il sestiere di Porta Japasseri che non ha potuto effettuare la semifinale a causa dell’infortunio del cavallo. È sceso così il sipario sulla XXV Giostra sulmonese, conclusasi a tarda notte, dopo che l’intensa pioggia del pomeriggio ha costretto ad interrompere il corteo e a posticipare le gare. La pioggia ha lasciato poca tregua ai circa 600 figuranti che intorno alle 16.30 hanno iniziato il corteo dal piazzale della cattedrale di San Panfilo. All’altezza del palazzo dell’Annunziata ha fatto l’atteso ingresso in corteo la regina Giovanna d’Aragona, quest’anno interpretata da Simona Ventura. Bellissimo il suo abito, di foggia rinascimentale, con dettagli ispirato ai tipici costumi abruzzesi. È stato ideato da Alessandro Pischedda e realizzato da “Les Gars couture” di Sulmona. La corona indossata dalla Ventura è opera di Adelmino Romito. I gioielli, ciondolo a croce, orecchini e anello sono firmati dai maestri orafi di Scanno, Di Rienzo. Accanto a lei il presidente della Giostra, Maurizio Antonini. Dal palazzo dell’Annunziata si è unita al corteo anche il sindaco della città, Annamaria Casini, anche lei in costume. La pioggia, diventata battente, ha costretto i figuranti ad interrompere la sfilata e a ripararsi nella chiesa della Tomba. Cambiamento di programma anche per le gare. La commissione di vigilanza sulla sicurezza del campo di gara di piazza Maggiore, con il mastrogiurato, Andrea Giordano De Capite, valutando le condizioni della pista ha deciso di fissare l’avvio delle sfide alle 21.30.
“Cavalieri in campo per cinque minuti, senza lancia e senza andare sugli anelli”: le parole di apertura della Giostra sono state quelle di sempre. La voce quella di Angelo Merola, voce storica della Giostra, prematuramente scomparso nel 2017. Un omaggio alla sua Giostra e al suo ricordo, sottolineato dagli applausi del pubblico presente in piazza.
A Sulmona anche il presidente della Regione Marco Marsilio il quale dopo aver assistito al corteo storico è andato via per impegni istituzionali. «Guardo con favore al progetto proposto dal presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, che punta a valorizzare le più importanti tradizioni del territorio aquilano, pensando proprio alla Perdonanza Celestiniana e alla Giostra cavalleresca», ha detto Marsilio.
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