Giovagnoni in Procura, solo per le udienze

Altro segnale dello smantellamento: da gennaio il pm teramano sarà in città due volte a settimana
AVEZZANO. Dal primo gennaio arriva un nuovo magistrato negli uffici della Procura di Avezzano. Si tratta di Stefano Giovagnoni, sostituto procuratore al tribunale di Teramo. Ad Avezzano il dottor Giovagnoni sarà presente due volte a settimana e sarà impegnato solo nelle udienze. Ultimamente alla Procura di Avezzano sono venuti a mancare il procuratore capo, Andrea Padalino, andato in pensione, e la sostituta procuratrice, Lara Seccacini, trasferita in un’altra sede. Sono rimasti il dottor Maurizio Maria Cerrato con funzioni di procuratore capo e i sostituti Ugo Timpano ed Elisabetta Labanti. L’organico previsto invece è di sei magistrati. Un altro segnale della soppressione del tribunale, che, salvo ripensamento da parte del governo, dovrebbe avvenire a settembre? Giovagnoni dallo scorso giugno è entrato a far parte della giunta esecutiva dell’Anm dopo essere stato nominato l’anno scorso nel cosiddetto “parlamentino” dell’Anm come primo dei non eletti in sostituzione del collega Enrico Infante che si era dimesso per assumere altro incarico. L’assemblea dell’Associazione magistrati ha affidato a Giovagnoni l’incarico di illustrare il provvedimento di espulsione di Luca Palamara. L’ex presidente dell’Anm (dal 2008 al 2012), sospeso dalle funzioni e dallo stipendio, imputato di corruzione a Perugia nell’ambito dell’inchiesta sulle nomine ai vertici delle Procure, ha presentato ricorso contro l’espulsione. Ma l’assemblea dell’Associazione nazionale magistrati l’ha respinto. (n.m.)
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