Giovagnorio “imbarca” il gruppo di Montelisciani

2 Settembre 2021

TAGLIACOZZO. Ore decisive per conoscere il numero delle liste in lizza alle prossime amministrative. Finora in campo c’è solo “Prospettiva futura”, capeggiata dal sindaco uscente Vincenzo...

TAGLIACOZZO. Ore decisive per conoscere il numero delle liste in lizza alle prossime amministrative. Finora in campo c’è solo “Prospettiva futura”, capeggiata dal sindaco uscente Vincenzo Giovagnorio. All’ultimo momento però potrebbe nascerne un’altra. Tutto dipenderà dall’incontro che si è tenuto durante la notte tra i vari gruppi che da pochi giorni si sono proposti di costituire un fronte comune in grado di competere con “Prospettiva futura”. Il nodo da sciogliere per quest’ultima coalizione è la scelta del candidato sindaco, cosa che si annuncia di non facile soluzione. Comunque vada una decisione entro oggi devono prenderla. L’avere finora temporeggiato potrebbe aver contribuito a far prendere a Maurizio Di Marco Testa, ex sindaco e capogruppo del “Paese che vorrei”, la decisione di schierarsi proprio con Vincenzo Giovagnorio. E non sarebbe il solo. Ieri infatti, attraverso il Pd – con la motivazione di «mantenere gli equilibri» all’interno della coalizione, dopo l’adesione di Di Marco Testa – è arrivata a “Prospettiva futura” la proposta di inserire un candidato di “Tagliacozzo unita”. Proposta accolta con favore dai massimi esponenti di “Prospettiva futura”, che però hanno posto una condizione: il candidato proposto non può essere Vincenzo Montelisciani, per una semplice ragione. Montelisciani non è un candidato qualsiasi, ma il capogruppo di “Tagliacozzo unita”. Così come Maurizio Di Marco Testa è capogruppo del “Paese che vorrei”.
«Di Marco Testa», è il ragionamento dei dirigenti di Prospettiva futura, «personalmente si è fatto da parte, indicando come candidati due esponenti del suo gruppo. La stessa cosa dovrebbe fare Montelisciani. Proprio per mantenere quegli equilibri che giustamente il Partito democratico ci suggerisce». Ovviamente l’iniziativa presa dal Pd non può non essere stata concordata con “Tagliacozzo unita”. (n.m.)
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