Giovane accoltellato dopo la lite Sospetti su un ragazzo di 18 anni

14 Maggio 2024

È quanto emerge dalle prime testimonianze raccolte tra i presenti ancora in piazza a festa finita Il 27enne ferito alla schiena ha lasciato ieri l’ospedale, ai carabinieri ha detto di non ricordare nulla

PRATOLA PELIGNA. Potrebbe essere stato un venezuelano di 18 anni ad aver accoltellato, nella notte tra sabato e domenica, il 27enne albanese K.T., costretto al ricovero in ospedale. Il tutto al termine dei festeggiamenti in piazza Garibaldi, a Pratola Peligna, per la Madonna della Libera. Il sospetto arriva dalle prime testimonianze che i carabinieri della Compagnia di Sulmona stanno raccogliendo in queste ore dopo che, nella giornata di ieri, sono stati incaricati dalla Procura di indagare per far luce sull’episodio. Nelle prossime ore i militari ascolteranno le persone informate dei fatti e quanti, dopo le tre dello scorso 12 maggio, erano presenti in via dell’Olmo, dove è avvenuta la lite, a serata ormai conclusa. I testimoni hanno raccontato che i due giovani si sono affrontati in piazza, prima con parole grosse e minacce verbali e poi venendo alle mani. Il 18enne, stando sempre alle prime testimonianze, si sarebbe allontanato per tornare sul luogo della discussione con un coltello. A quel punto avrebbe colpito il 27enne alla schiena per nascondersi poi sotto al palco e da lì darsi alla fuga. Un racconto che i carabinieri stanno dettagliatamente verificando, cercando di mettere insieme tutti gli elementi utili alle indagini. Allo stato attuale, da ciò che è venuto fuori in questa prima fase, non si tratta di una rissa ma di una lite tra due giovani, entrambi sotto effetto dell’alcol. Una discussione che si è accesa per futili motivi e che avrebbe potuto sfociare in tragedia. Il 27enne, dopo qualche ora, si è fatto medicare in ospedale dove è rimasto sotto osservazione, nel reparto di chirurgia, fino alla mattinata di ieri quando i medici lo hanno dimesso con una terapia che dovrà seguire nella sua abitazione di Raiano.
Ne avrà almeno per una decina di giorni ma si tratta di una prognosi provvisoria. La ferita, stando alla diagnosi dei medici sulmonesi è profonda anche se di piccole dimensioni. Nelle prossime ore i carabinieri ascolteranno anche l’albanese ferito che, però, finora non ha fornito elementi per risalire al responsabile dell’aggressione. Ha detto di non ricordare molto dell’episodio. Per questo il lavoro dei carabinieri si annuncia complesso anche perché le immagini delle telecamere di videosorveglianza non sarebbero utili a ricostruire l’episodio né è stata trovata l’arma usata. Le indagini, comunque, stanno riguardando anche la sfera privata del 27enne. Gli inquirenti vogliono capire se, nell’ultimo periodo, abbia avuto qualche problema di carattere personale. Intanto per il prossimo fine settimana, quando a Pratola Peligna arriverà Alex Britti per la chiusura dei festeggiamenti in onore della Madonna della Libera, le forze dell’ordine rafforzeranno i controlli per monitorare la movida.
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