Giovane informatico scopre una falla su Messenger Rooms

AVEZZANO. La privacy degli utenti delle “stanze” di Messenger è salva grazie all’intuito di un avezzanese. Anthony Richa, informatico di 25 anni, ha ricevuto una ricompensa di 750 dollari da Facebook...
AVEZZANO. La privacy degli utenti delle “stanze” di Messenger è salva grazie all’intuito di un avezzanese. Anthony Richa, informatico di 25 anni, ha ricevuto una ricompensa di 750 dollari da Facebook Inc dopo aver scoperto una falla nel link di invito di Messenger Rooms, il nuovo prodotto per le videochiamate di gruppo lanciato da Mark Zuckerberg durante l’emergenza coronavirus. Originario del Libano e marsicano di adozione, il giovane talento dell’informatica è riuscito a dimostrare che la notifica per entrare nella stanza virtuale poteva reindirizzare l’utente verso una fake page in grado di rubare username e password e quindi accedere a tutte informazioni personali del profilo Facebook, foto comprese. Una violazione della privacy dai risvolti talvolta pericolosi visto che la rete è frequentata anche da persone senza scrupoli pronte a rubare immagini e identità altrui per scopi discutibili. «Dal 2013 cerco falle nei sistemi di Facebook, Messanger e Instagram», racconta Anthony, «il mio sogno è quello di essere ingaggiato nello staff della sicurezza informatica di Facebook». Solo sei mesi fa il 25enne si era accorto di un falla nell’algoritmo delle Instagram Stories. (f.d.m.)
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