Giovani agricoltori in tour nel Fucino terra d’eccellenze

Due giorni all’insegna del confronto tra le diverse realtà Visite guidate nelle aziende fiore all’occhiello del settore
AVEZZANO. Un’agricoltura che abbia come stella polare la modernizzazione degli impianti, la diffusione di informazioni, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente e dei consumatori.
È il biglietto da visita con il quale i vertici dell’associazione nazionale dei giovani agricoltori (Anga), aderente alla Confagricoltura, si sono presentati al confronto con i loro colleghi i della Marsica, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre a palazzo Vetoli a Scurcola Marsicana. La due giorni rientra negli incontri che l’associazione si è proposta di tenere in tutta Italia. E il Fucino non poteva mancare. Oltre agli abruzzesi hanno partecipato circa 50 giovani agricoltori provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Ha presieduto l’evento il vicepresidente nazionale dell’Anga, Francesco Manca. «Siamo soddisfatti di aver ospitato, nella nostra provincia, un evento di tale portata», afferma Erminio Pensa, presidente dei Giovani agricoltori di Confagricoltura L’Aquila, diretta da Stefano Fabrizi. «I temi trattati negli incontri sono stati quelli dell’attualità: la posizione del nuovo governo sulle politiche comunitarie in questo particolare periodo condizionato dalla guerra, dalla crisi energetica, dall’inflazione e dall’avvio della nuova Politica agricola comune (Pac) 2023/2027. Ci siamo concentrati sui propositi della commissione europea per l’applicazione della strategia dal campo alla tavola, sui prodotti fitosanitari e quali possano essere, sul piano economico, le conseguenze sulle attività agricole, e sulle paventate restrizioni delle norme sulle emissioni degli allevamenti».
Molto apprezzato è stato il contributo del rettore dell’Università degli studi di Teramo, Dino Mastrocola. Nel suo intervento ha affermato che alle nuove strategie europee si può rispondere solo attraverso le innovazioni tecnologiche e la ricerca. A tal proposito il rettore ha illustrato gli obiettivi del nuovo corso di laurea “Intensificazione sostenibile delle produzioni ortofrutticole di qualità”, istituito ad Avezzano, che conferirà ai giovani laureati una formazione professionale in linea con la nuova strategia europea.
Il vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha illustrato il bando sul primo insediamento del Piano di sviluppo rurale (Psr), indirizzato ai giovani agricoltori, la cui scadenza è fissata per il 20 dicembre 2022. Sono state introdotte numerose semplificazioni e per la prima volta è stato fissato il termine di 90 giorni per dare risposte certe ai richiedenti.
Di grande interesse sono stati gli scambi di esperienze, attraverso visite guidate nelle aziende agricole di Claudio Scipioni e Antonio Ruggeri, che operano nel settore delle patate. Nel corso della visita è stato fatto presente che quest’anno, per la prima volta, il Fucino è diventato la prima area produttiva italiana, superando anche Bologna, e che la patata Igp, con oltre 300.000 quintali certificati, è il primo prodotto orticolo che si fregia del prestigioso marchio comunitario. Nel tour sono state inserite anche le visite all’Opoa Marsia e all’azienda agricola Lago d’Oro dei fratelli D’Apice i quali, a breve, inaugureranno a San Benedetto dei Marsi il più grande impianto europeo di lavorazione e confezionamento di finocchi. E per finire una visita all’insegna della cultura: il “Borgo Universo” di Aielli.
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