Giovani ballerine ferite nello schianto

Grave una 20enne, in ospedale anche l’amica e il conducente di un furgone: l’auto è sbandata su una pozzanghera
MORINO. La pozza d’acqua che s’è formata sulla superstrada del Liri è una trappola. Così l’auto sulla quale viaggiano sbanda paurosamente e si schianta contro un furgone. Due giovani di 20 e 19 anni, ballerine in un locale notturno, sono rimaste ferite. Ferito anche il conducente dell’altro mezzo. La 20enne è gravissima e si trova ricoverata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’amica, le cui condizioni sono meno preoccupanti, è tenuta sotto osservazione nell’ospedale di Avezzano. L’incidente è avvenuto all’alba di ieri, non distante dallo svincolo per Morino. Si tratta di due giovani di origini romene che stavano tornando a casa dopo il lavoro. Dipendenti di un locale notturno della Valle Roveto, dove lavorano come ballerine o intrattenitrici di sala, avevano appena staccato dal servizio e stavano percorrendo la strada a scorrimento veloce, dirette al proprio alloggio.
In quel momento nella zona era in corso un violento temporale e proprio le condizioni meteorologiche sarebbero alla base dell’incidente.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e accertare eventuali responsabilità, l’auto ha sbandato a causa dell’effetto aquaplaning e ciò avrebbe portato allo scontro con il furgone, il cui conducente ha riportato soltanto ferite lievi. Sul posto è stato richiesto l’intervento del 118 e la centrale operativa, vista la gravità della situazione, ha disposto l’arrivo dell’elisoccorso, oltre a un’ambulanza. Le due pazienti sono state trasportate negli ospedali dell’Aquila e di Avezzano. L’incidente avvenuto sulla Statale 690, meglio nota come superstrada del Liri, richiama nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione della sicurezza di questa importante arteria. Sono frequenti infatti i casi di incidenti gravi, a volte anche mortali. E quando c’è maltempo la strada è ancora più pericolosa.
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