Giro donne, entusiasmo alla Villa

Vigilia con fuori programma: truck dell’organizzazione bloccato dalla sosta selvaggia
L’AQUILA. È stata una grande festa in rosa per la città, tra un Giro d’Italia rigorosamente al femminile e una maglia inseguita da tutte, ma alla fine mantenuta da Elisa Longo Borghini, che all’arrivo alla Villa comunale è stata inondata dall’affetto della gente per un titolo che non parlava più italiano da 16 anni.
Una nuvola di coriandoli rosa ha poi salutato, ieri pomeriggio, la premiazione delle atlete dell’ultima tappa del Giro d’Italia femminile, partita da Pescara e giunta all’Aquila con tanto di volata finale nonostante il gran caldo. Sul palco, a distribuire i premi, il presidente Marco Marsilio per la Regione e l’assessore Vito Colonna per la municipalità aquilana. Villa Comunale transennata ovunque, con passaggi pedonali controllati dagli operatori della Protezione civile. All’inizio della manifestazione e alla fine il pubblico ha potuto avvicinarsi all’area degli stand e delle premiazioni, piazzata proprio davanti al monumento ai caduti alla Villa comunale. Transenne chiuse, invece, per le fasi finali di gara. Tanti i tifosi assiepati all’arrivo nei coni d’ombra degli alberi pur di proteggersi dal caldo asfissiante, con la festa che è continuata per alcune ore tra musica e stand della carovana del Giro.
Una festa senza intoppi, dunque, oltre che un bellissimo biglietto da visita per la città, che si è regalata una tappa del Giro d’Italia women terminata come meglio non poteva.
Eppure i disguidi non sono mancati, anche se sono sfuggiti alle cronache sportive. Anche perché capitati all’immediata vigilia della gara.
Se infatti le atlete di tappa hanno potuto contare ieri su un’organizzazione impeccabile dal punto di vista della viabilità, a rimetterci, la notte precedente, sono stati invece quelli dell’organizzazione, arrivati nottetempo nel capoluogo a bordo di un truck di notevoli dimensioni – capace di aprirsi e formare una platea da 80 metri quadri destinata a ospitare vip e giornalisti da tutta Italia – e intenzionato a parcheggiarsi in viale Crispi, in prossimità del traguardo. Salvo poi restare imbottigliato tra le auto in sosta selvaggia, al punto da dover richiedere l’intervento di carabinieri e polizia. Soltanto l’arrivo delle forze dell’ordine ha poi permesso al conducente del mezzo di fare manovra. Il truck è stato dirottato e scortato fino a piazza d’Armi, da cui soltanto alcune ore dopo è riuscito a muoversi alla volta del punto d’arrivo previsto. (t.d.b.)

