Giudice del lavoro condanna l’Asm

L’AQUILA. Il giudice del lavoro Anna Maria Tracanna, ha condannato l’Asm per attività antisindacale nei confronti dell’Ugl su ricorso del dirigente del sindacato Roberto Bussolotti, difeso dall’avvoca...
L’AQUILA. Il giudice del lavoro Anna Maria Tracanna, ha condannato l’Asm per attività antisindacale nei confronti dell’Ugl su ricorso del dirigente del sindacato Roberto Bussolotti, difeso dall’avvocato Isabella Di Benedetto. «Il giudice», si legge in una nota Ugl, «ha dichiarato l’antisindacalità della condotta dell’Asm che aveva escluso l’Ugl dal tavolo di confronto sul nuovo orario di lavoro, convocando solo le altre sigle sindacali, sebbene l’Ugl fosse il sindacato maggiormente rappresentativo e con il maggior numero di iscritti in azienda. Per tali ragioni, l’Asm è stata condannata a riaprire il tavolo di trattative convocando anche l’Ugl». «Il giudice», prosegue il sindacato, «ha ritenuto inoltre opportuno svolgere un approfondimento istruttorio in una successiva udienza “in relazione alla posizione del dirigente nazionale e segretario provinciale territoriale Bussolotti” che, come segnalato nel ricorso dall’Ugl-igiene ambientale, è stato bersaglio di ripetute vessazioni in azienda, anche a causa delle denunce presentate per il caso dei “Dpi” del personale, sia durante la pregressa amministrazione, sia durante l’attuale amministrazione. Il provvedimento emesso ai sensi dell’articolo 28 della legge 300/70 è di particolare gravità perché sanziona condotte contrarie a un’attività costituzionalmente garantita».
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