Giunta, il varo è alle porte Oggi Fdi indica il nome

AVEZZANO. Stop alle attese: il sindaco Gabriele De Angelis è pronto a mandare in campo la nuova giunta comunale. Il debutto dovrebbe scattare oggi pomeriggio, mentre in mattinata il partito di...
AVEZZANO. Stop alle attese: il sindaco Gabriele De Angelis è pronto a mandare in campo la nuova giunta comunale. Il debutto dovrebbe scattare oggi pomeriggio, mentre in mattinata il partito di Pierluigi Biondi, coordinatore provinciale e sindaco dell’Aquila, dovrebbe ufficializzare il nome dell’assessore di Fratelli d’Italia, squassato dalle liti interne: il matrimonio politico tra il duo Iride Cosimati, Maurizio Gentile, con l’ex capogruppo centrista, Leonardo Rosa, nonostante il varo in pompa magna con tutto lo stato maggiore del partito, non sembra funzionare. Annusata l’aria di burrasca, con il rischio di rimanere imbrigliato in veti e controveti, il primo cittadino sembra ormai deciso a tirare dritto per ridare un governo alla città mancante dal 25 di aprile, quando fece scattare l’azzeramento post crisi. L’accelerazione potrebbe essere stata spinta dalla minaccia di ritiro della firma di Gentile dal documento che consacra la nascita della maggioranza di centrodestra per la ventilata esclusione dell’assessore di Fd’I. Oggi, quindi, dovrebbe essere quello della ripartenza con una giunta perlopiù immutata: oltre a Crescenzo Presutti, l’unico sopravvissuto all’azzeramento, dovrebbero tornare in pista Lino Cipolloni (Udc), Leonardo Casciere (Progetto Casciere), Fabiana Marianella (Forza Italia) ed Emilio Cipollone (sostenuto da Annalisa Cipollone e Giovanni Luccitti), mentre le new entry, sempre che non spuntino sorprese dell’ultim’ora, dovrebbero essere Katia Agata Spera (Forza Italia) e Francesca Novella (Fd’I). Più o meno definito anche il quadro delle deleghe, anche se l’assegnazione dovrebbe scattare nella prima seduta di giunta: lavori pubblici e patrimonio, rivendicati da Giancarlo Cipollone, capogruppo di Forza Italia, potrebbero andare a Marianella; mentra per l’altro assessore forzista, Spera, si profila la delega alla cultura. L’urbanistica, altra delega di peso visto il progetto di revisione del piano regolatore generale, potrebbe finire nelle mani di Casciere, mentre Emilio Cipollone dovrebbe assumere l’incarico di assessore alle attività produttive. Il settore ambiente resta a Presutti, mentre Lino Cipolloni potrebbe occuparsi del bilancio e la new entry Novella del sociale. Ancora da definire l’assegnazione della poltrona del vicesindaco. La corsa potrebbe essere a tre: Presutti, Cipolloni o Casciere.
La spinta in avanti, ovviamente, rischia di ridurre ai minimi termini la nuova maggioranza di centrodestra: Leonardo Rosa, infatti, oltre ad attendere lumi sui sette punti presentati, ha chiesto un deciso cambio di rotta, la condivisione degli obiettivi e un rinnovamento dell’esecutivo. L’accelerazione non sembra andare in quella direzione. (m.s.)
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