Giunta, irrompe Marianella Forza Italia ad alta tensione

Ufficializzata la nomina all’ex dipangraziana: «Premio alla mia professionalità» La Cipollone accusa: «Progetto snaturato». Il capogruppo azzurro la bacchetta
AVEZZANO. Giunta De Angelis di nuovo a ranghi completi: entra Fabiana Marianella, candidata non eletta della coalizione avversaria alle passate Comunali, nelle nuove vesti di assessore alle Politiche di bilancio, Tributi, Amministrazione digitale, E-governement. L’investitura, anticipata da tempo dal Centro, è stata ufficializzata ieri mattina a Palazzo di città. La nomina della commercialista 35enne ha innescato una lunga serie di polemiche sia su un fronte che sull’altro, con in testa i forzisti del partito (ieri sera Aureliano Giffi e Sonia Sorgi si sono incontrati per un approfondimento), in rotta di collisione col gruppo consiliare, dove alla fine l’ha spuntata la candidata sostenuta dal capogruppo della commissione bilancio, Ferdinando Boccia, altro ex dipangraziano approdato in maggioranza da qualche mese.
Oggi la scottante questione approda in maggioranza.
Per nulla sfiorata dalla bagarre il neo-assessore – carica ricoperta anche nell’amministrazione Di Pangrazio, con delega alle Attività produttive – si dice «molto orgogliosa di ricoprire il ruolo di assessore al bilancio. Questo» afferma Marianella, un tempo nelle fila del Movimento cristiano lavoratori, «è un riconoscimento alla mia professionalità. Ho già avuto le prime riunioni con gli uffici del settore in vista del consiglio comunale (lunedì 15 ottobre, ndc) per deliberare sul bilancio consolidato, quello che integra i conti del Comune con Aciam e Scav, escluso il Cam per il concordato».
Alla nomina si oppone Annalisa Cipollone, rientrata in consiglio nei giorni scorsi dopo la lunga battaglia al Tar. «Impossibile», scandisce la Cipollone, «non domandarsi se sia questa l’espressione della politica innovativa di cui mi auguravo di ritrovare traccia al mio rientro in consiglio comunale o un’occasione mancata di dimostrare concretezza e rispetto e non solo buoni propositi verso chi è stato parte fondante e determinante del successo elettorale del giugno 2017». Un chiaro riferimento all’ex vicesindaco Emilio Cipollone, messo fuori gioco dal sindaco Gabriele De Angelis, con l’accordo post anatra zoppa con Udc e la Lega. «Mi chiedo inoltre», pungola Annalisa Cipollone, «se l’intera maggioranza abbia condiviso questa eventualità o se abbia manifestato, per caso, perplessità su un atto che inevitabilmente contribuirà a snaturare il progetto scelto dalla città di Avezzano».
Un altro Cipollone risponde alle accuse. «Finora non era mai capitato che rappresentanti di gruppi consiliari, nominalmente parte della maggioranza, entrassero nel merito di scelte altrui, tanto più in un caso di mero avvicendamento all’interno di un gruppo», afferma Giancarlo Cipollone, capogruppo di Forza Italia in consiglio, «si tratta di una caduta di stile che non possiamo tollerare, tanto più perché non ci siamo mai permessi di esprimere giudizi sprezzanti su alcuno. Forza Avezzano-Forza Italia ha semplicemente provveduto a indicare al sindaco il nome di chi prenderà il posto dell’assessore dimissionario. Al consigliere comunale Annalisa Cipollone chiediamo di fare chiarezza: dopo le dolorose quanto inevitabili conseguenze dell’anatra zoppa, circostanza determinata da una sentenza definitiva, abbiamo ricomposto una maggioranza coesa, determinata e soprattutto concentrata nella realizzazione del programma di mandato». (m.s.)
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