Giunta pronta a rivedere gli orari dell’isola pedonale

La chiusura del centro mette ko l’attività di asporto per i bar e i ristoranti Ramunno chiede al consiglio un dietrofront: «Ci sono spiragli di apertura»
SULMONA. La giunta comunale apre alla possibilità di rivedere gli orari dell’isola pedonale. Un coro di proteste nelle ultime settimane si è alzato a Sulmona contro la chiusura al traffico di corso Ovidio. Commercianti e titolari delle varie attività del centro hanno lamentato la decisione dell’amministrazione che mal si sposerebbe con le restrizioni imposte dal governo per il contrasto al coronavirus. In particolare i proprietari di bar e pizzerie, che vivono in questo periodo grazie all’asporto, hanno denunciato le difficoltà dei loro clienti nel raggiungerli proprio a causa dell’area pedonale.
Al coro di proteste si è unito anche il consigliere comunale Andrea Ramunno che dopo aver raccolto il dissenso diffuso contro il provvedimento, ieri ha presentato in aula due osservazioni inerenti proprio il tema dell’isola pedonale. Nello specifico, durante la seduta del consiglio comunale Ramunno ha chiesto sia di adeguare l’area pedonale alle esigenze degli operatori con particolare riguardo ai bar e ai ristoranti che stanno tirando avanti con l’asporto, sia di pensare a un sostegno dell’amministrazione comunale per le attività commerciali che pagano l’affitto. Per il momento i due punti non sono stati discussi per mancanza del numero legale. Il dibattito su isola pedonale e sostegni sarà quindi affrontato nella seduta di oggi. «Mi dispiace della mancanza del numero legale in consiglio comunale sui due ordini del giorno», commenta il consigliere comunale Ramunno, «ringrazio però la giunta per aver aperto alla revisione dell’area pedonale soprattutto per le attività di asporto e mostrato disponibilità su questi temi importanti e per le azioni che porteranno avanti già da subito con proprie delibere». Uno spiraglio quindi si sarebbe aperto per l’isola pedonale e Ramunno spera che oggi stesso potranno essere date certezze agli operatori commerciali ormai in ginocchio dopo un anno di lockdown e troppi mesi di restrizioni. L’argomento è caldo e sicuramente sarà abbondantemente al centro del dibattito nel consiglio comunale. L’area pedonale urbana scattata a metà febbraio è entrata in vigore subito con gli orari già sperimentati nei mesi passati, che però secondo le associazioni di categoria e i negozianti non sono adatti a questo specifico periodo. La giunta, quindi, potrebbe rivedere la chiusura al traffico veicolare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 17.30 alle 22, e poi dalle 10 del sabato ininterrottamente fino alle 4 del lunedì successivo, pensando magari a delle ipotesi che possano andare a beneficio dei proprietari di bar e ristoranti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

