Gli agricoltori: «Non abbandonateci»

24 Gennaio 2017

Comitato in Valle Peligna per sollecitare la Regione: «Fatti e non promesse». In difficoltà anche gli allevatori

SULMONA. La neve e il gelo che stanno compromettendo le colture tipiche della Valle Peligna, soprattutto la produzione di uva e olive per vino e olio di qualità, hanno spinto gli agricoltori a formare un Comitato spontaneo. L’intento dei produttori agricoli è quello di sollecitare risposte concrete da parte della Regione, evitando inutili promesse e perdite di tempo, come accaduto in passato. Nell’aprile scorso, ad esempio, dopo la straordinaria gelata che compromise diverse colture, seguì l’annuncio non concretizzato di aiuti da parte della Regione. Come ricordano Franco Volpe, presidente dell’associazione di olio “Rustica e Gentile, e Laura Salutari dell’omonima azienda agricola di Castelvecchio Subequo.

«In questa nuova emergenza maltempo ci auguriamo che la Regione e lo stesso assessore Dino Pepe facciano seguire alle parole i fatti», spiegano dal Comitato, «e che non si ripeta, invece, lo scenario d’indifferenza, riservato ai Comuni ed alle aziende dell’entroterra abruzzese, per le quali tutte le azioni messe in campo dalla Regione altro non è che una stima dei danni fatte a tavolino».

La Regione ha attivato un indirizzo mail per segnalare i danni subiti (dpd@regione.abruzzo.it) e l’assessore regionale Pepe fa sapere di aver già allertato il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. «Per tutto questo tempo abbiamo ricevuto solo silenzio», riprendono dal comitato spontaneo agricoltori, «indifferenza, nessun diritto e tanti doveri: pagamenti di tributi al Consorzio di bonifica, pagamento dei contributi Inps, esercizio al voto per la scelta dei rappresentanti regionali e provinciali e delle associazioni di categoria, grandi assenti in tutta la vicenda, pagamenti dei crediti agrari».

Il maltempo che ha flagellato il Centro Abruzzo mette in ginocchio l’olivicoltura peligna e la produzione annuale media di 4 quintali di olio. A rischio, infatti, è la produzione media annua di 25mila quintali di olive. Non vanno meglio le cose alla produzione vitivinicola, dopo il calo di produzione del 70% dell’anno scorso, fra gelate, eccessive piogge estive e scorribande dei cinghiali.

Intanto, si registrano problemi anche fra gli allevatori. Per questo l’assessorato reginale ha istituito dei numeri verdi a cui fare le proprie segnalazioni. L’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) ha attivato un servizio telefonico anche per comunicare la scomparsa o il ritrovamento di animali, oltre che lo stato degli allevamenti e del bestiame degli allevatori. Il servizio risponde al numero 800.082280 da rete fissa, 0861.332500 da rete mobile, è attivo tutti i giorni incluso i festivi, dalle 8 alle 20. A disposizione anche l’indirizzo di posta elettronica iuvene@izs.it per l’invio di informazioni e materiale fotografico a supporto delle segnalazioni.

«L’unica soluzione che ci proporranno è quella di stipulare una polizza assicurativa», interviene Mauro Monaco dell’omonima azienda agricola biologia, «ma non è risolutiva e nessuno si preoccuperà di noi. Come sempre».

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