Gli ambulanti: il mercato danneggiato dal forte vento

11 Dicembre 2018

Il maltempo nella zona nord della città causa disagi e fa riesplodere polemiche Le associazioni: «Il Comune ci convochi, attendiamo segnali d’attenzione»

AVEZZANO. Aria natalizia, ma non al mercato nella zona della Campana della Pace, dove l’ultimo appuntamento è stato decisamente da dimenticare per tanti ambulanti: pioggia e vento forte hanno «danneggiato le strutture di alcuni banchi, mentre la merce s’è bagnata, la clientela è stata decisamente scarsa e qualche ambulante non ha venduto nulla». È quanto denunciano le associazioni di categoria.
«Anche chi è riuscito a salvare le attrezzature», affermano Giovanni Cioni (Fiva Confcommercio), Roberta Masci (Cidec) e Carlo Rossi (Confesercenti), «non è stato risparmiato dall’acqua portata dal vento che in quella zona soffia sempre impetuoso, soprattutto d’inverno. Se il mercato del sabato fosse rimasto in centro, le vendite sarebbero andate decisamente meglio, come negli anni passati».
A sette settimane dallo spostamento, tre oltre alla fase sperimentale, i rappresentanti delle associazioni di categoria, che hanno abbandonato il gruppo di lavoro per protesta contro alcune presenze a loro dire non autorizzate, tornano a bussare alla porta del sindaco Gabriele De Angelis, per rappresentare tutte le criticità emerse nella lunga fase sperimentale e riprendere il discorso del ritorno in centro. La prova, infatti, stando alla delibera della giunta, doveva portare a un momento di verifica e di analisi delle altre proposte, come quella degli ambulanti. Su quella base, quindi, i tre rappresentanti delle associazione di categoria hanno chiesto un incontro urgente al primo cittadino.
«Vogliamo riferire le tante criticità e i problemi emersi in queste sette settimane», sottolineano Cioni, Masci e Rossi, «che, con l’avanzare dell’inverno, sono destinate a peggiorare e riprendere il discorso per riportare il mercato in centro. Il ritorno porterebbe benefici non solo agli ambulanti, ma anche ai commercianti a posto fisso e agli utenti del mercato. Attendiamo fiduciosi un segnale di attenzione dall’amministrazione».
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