Gli ambulanti: il mercato torni in piazza De Gasperi

Luco dei Marsi, sale la protesta contro la localizzazione in centro delle bancarelle Gli operatori: «Pochi affari e Tosap alle stelle, molti hanno già abbandonato»
LUCO DEI MARSI. Tempi difficili per gli ambulanti nella Marsica, dove va avanti la protesta contro diverse amministrazioni comunali. Prima ad Avezzano, Tagliacozzo, ora a Luco dei Marsi. Il nodo del contendere non cambia: la location. A Luco, però, a differenza di Avezzano e Tagliacozzo, gli ambulanti sono sul piede di guerra perché il ritorno del mercato del venerdì in piazza Umberto I (in centro), si sta rivelando sempre più un fallimento sia in termini di presenze che di incasso.
E più di qualcuno ha già abbandonato il campo, anche per la batosta della Tosap, aumentata a dismisura. «Qui non ci sono parcheggi adeguati, il luogo non è facilmente accessibile per gli anziani», afferma Raffaele Venditti. «Con il passare del tempo le cose vanno sempre peggio e l’amministrazione ha aumentato pure la Tosap. Il sindaco Marivera De Rosa ascolti il nostro appello e riporti il mercato in piazza De Gasperi, dove è molto più accessibile e frequentato anche per la posizione e la densità della popolazione. Se non cambierà nulla, il mercato è destinato a morire».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Sivo. «Se non riusciremo ad avere ascolto», afferma l’ambulante campano, «saremo costretti ad andare altrove. In piazza Umberto I il mercato non va. Non ci vuole molto a capirlo, basta farsi un giro. Più di qualche collega ha già abbandonato questa piazza. Saremo costretti a fare altrettanto».
Il sindaco gira il conto degli aumenti Tosap all’amministrazione Palma e annuncia novità. «L’amministrazione», dichiara De Rosa, «nel rispetto delle norme e in costante dialogo con gli ambulanti, sta lavorando al fine di valorizzare il mercato e agevolare i commercianti, stretti nella morsa della crisi che non ha certo risparmiato il settore. La giunta non ha disposto nessun aumento delle tariffe Tosap. Le bollette in questione sono state emesse, sulla base del vecchio regolamento, con l’applicazione di corretti criteri di calcolo operata dai funzionari comunali preposti. Dati alla mano, nel 2019, con le operazioni disposte, i venditori ambulanti pagano meno del 2018 e degli anni precedenti». Poi le novità per il mercato, ma nessuna marcia indietro per il ritorno nella storica location.
«Ci sono novità in arrivo», anticipa il primo cittadino, «siamo certi che saranno apprezzate: siamo vicini agli ambulanti come a tutti i lavoratori luchesi in difficoltà per il perdurare della crisi. Continueremo ad adoperarci in tutti i modi per il sostegno alle attività e l’incentivo allo sviluppo di tutti i settori della nostra economia». (m.s.)
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