Gli artificieri fanno esplodere l’ordigno bellico sulla Tiburtina

9 Maggio 2020

CARSOLI. Un boato avvertito anche dalla popolazione di Carsoli ha accompagnato l’esplosione dell’ordigno bellico rinvenuto lungo la Tiburtina. L’ordigno bellico è stato fatto brillare ieri mattina...

CARSOLI. Un boato avvertito anche dalla popolazione di Carsoli ha accompagnato l’esplosione dell’ordigno bellico rinvenuto lungo la Tiburtina. L’ordigno bellico è stato fatto brillare ieri mattina dagli artificieri dell’esercito arrivati da Roma. La bomba si trovava proprio vicino alla carreggiata al chilometro 7+500 della Tiburtina Valeria e non è stato difficile per i militari raggiungerla. Da una prima valutazione è stato stabilito che l’ordigno da mortaio, di circa 50 centimetri, era ancora attivo e per questo bisognava farlo brillare direttamente sul posto essendo la zona boschiva e lontana dal centro abitato. Insieme all’esercito anche i carabinieri della stazione di Carsoli che hanno supportato le operazioni. «Tutto si è svolto in sicurezza», ha spiegato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, «gli artificieri hanno fatto brillare la bomba e già nella tarda mattinata hanno lasciato il paese. A loro e ai carabinieri della stazione di Carsoli va il nostro grazie. L’Anas ha provveduto a ripulire la carreggiata e a riaprire il tratto della Tiburtina (dal chilometro 4+900 al chilometro 10+400), precedentemente chiuso». (e.b.)
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