Gli avvocati: «Contrari agli ambulatori giudiziari»

13 Ottobre 2018

Cirilli (Ordine forense) scettico sulla proposta del ministro Bonafede E Nardella (Uil) critica la grillina Di Girolamo: «Deve chiarire da che parte sta» 

SULMONA. Le recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, fanno tornare sul piede di guerra gli avvocati del tribunale di Sulmona. L’ordine forense peligno si dichiara contrario all’istituzione di uffici di prossimità che secondo il Ministero potrebbero prendere il posto dei quattro tribunali abruzzesi da sopprimere, tra cui, appunto, quello di Sulmona. «Gli uffici di prossimità, già attuati in grandi tribunali, presuppongono l’esistenza di tribunali e obbediscono a una logica di decentramento limitato delle funzioni di un tribunale e non potrebbero quindi soddisfare le esigenze dei cittadini e di un territorio così particolare, come l’Abruzzo», spiega l’avvocato Piercarlo Cirilli, vicepresidente dell’Ordine forense di Sulmona. «Il ministro Bonafede intende togliere il tribunale, istituendo uffici di prossimità, che sono una sorta di ambulatorio giudiziario, con funzioni limitate», continua l’avvocato Cirilli, «allora sarà bene istituire uffici di prossimità nei paesi del comprensorio, ma il tribunale va conservato». Intanto, vanno avanti i lavori della commissione regionale istituita proprio per la salvaguardia dei tribunali soppressi in Abruzzo. «Siamo arrivati alla conclusione dei lavori della commissione e stiamo elaborando il documento finale, con l’unica proposta concreta presentata dall’Ordine forense di Sulmona d’intesa con il presidente del tribunale», precisa Cirilli, «con la stessa Commissione avremmo in animo d’invitare il ministro Bonafede a un incontro, da tenere in consiglio regionale, oppure come commissione regionale andare noi a Roma, per incontrarlo».
La Uil Adriatica-Gran Sasso, attraverso il segretario Mauro Nardella, chiede un incontro alla senatrice Gabriella Di Girolamo (M5s), perché operi in concreto a difesa del tribunale di Sulmona e degli interessi legittimi di tutta la cittadinanza del Centro Abruzzo. Nardella chiede alla parlamentare sulmonese «un impegno immediato, fattivo ed efficace a tutela degli interessi della cittadinanza del Centro Abruzzo», per la conservazione del tribunale di Sulmona. «La senatrice Di Girolamo ci dia una risposta e ci dica da che parte sta», afferma Nardella, «ci faccia sapere se è a favore del territorio che l’ha scelta o a sostegno di affermazioni di un ministro che, stando a quanto afferma, dimostrerebbe di non essere proprio coerente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA