Gli esclusi dal concorsone Asl presentano un altro ricorso
AVEZZANO. Arriva un nuovo ricorso sul concorsone della Asl per operatori socio-sanitari. Dopo la delibera del manager Rinaldo Tordera, relativa all’assunzione dei 4 vincitori, sono tornati in campo...
AVEZZANO. Arriva un nuovo ricorso sul concorsone della Asl per operatori socio-sanitari. Dopo la delibera del manager Rinaldo Tordera, relativa all’assunzione dei 4 vincitori, sono tornati in campo gli esclusi che hanno di nuovo fatto ricorso al Tar. «In relazione all’avvenuta nomina dei presunti vincitori del concorso a quattro posti di operatori socio-sanitari», hanno commentato gli avvocatu Mario Candido e Francesco Di Genova, «è stato notificato alla Asl l’ulteriore ricorso collettivo al Tar dell’Abruzzo». Diversi sono stati finora i ricorsi presentati sul concorso che si svolse l’estate scorso a Roccaraso. Nel febbraio di quest’anno il Tar ne respinse uno ritenuto inammissibile, e a maggio stessa sorte toccò a un altro ricorso che chiedeva l’annullamento dell’intera procedura consorsuale. «Naturalmente», hanno continuato i legali, «se e quando il Tar dovesse pronunciare l’annullamento del procedimento concorsuale per gravissimi e insanabili vizi e irregolarità, la responsabilità dei risarcimenti sarà comunicata alla Corte dei Conti perché a pagare non siano ancora una volta i cittadini ma chi, nonostante i reiterati avvertimenti, ha pervicacemente mantenuto e portato a effetti una serie di provvedimenti invalidi».
Dopo il concorsone sono risultati idonei 179 partecipanti, di cui 74 precari che già lavorano in varie strutture e presidi ospedalieri. (e.b.)

