Gli ex compagni: ciao Massimì, sarai sempre in squadra con noi

L’AQUILA. La morte di Massimo Di Pietro a soli 27 anni lascia un vuoto incolmabile nei cuori di chi l’ha conosciuto. «Ragazzo solare e pieno di vita, appassionato di sport, in particolare di calcio,...
L’AQUILA. La morte di Massimo Di Pietro a soli 27 anni lascia un vuoto incolmabile nei cuori di chi l’ha conosciuto. «Ragazzo solare e pieno di vita, appassionato di sport, in particolare di calcio, e grande tifoso del Milan». Nelle file dell’Oratoriana, storica squadra aquilana, Massimo lo ricordano tutti: con loro ha giocato da piccolo, fino al 2013. Tra gli allenatori che lo hanno visto crescere ci sono Augusto Scarsella e Giampaolo Ciccozzi. «L’anno dopo il terremoto, nonostante le mille difficoltà, riuscimmo a costituire la squadra Allievi e Massimo era parte integrante di quel gruppo», ricorda Scarsella. «Era un ragazzo d’oro, rispettoso, educato e che sapeva fare spogliatoio coi compagni. Non perdeva mai un allenamento e ci teneva a migliorarsi: farà sempre parte della mia squadra». Ciccozzi ha allenato Massimo dalla categoria Esordienti. «Ho avuto modo di vederlo crescere, sono anche molto amico del padre: la sua scomparsa è stata una mazzata tremenda», dice. «Era davvero umile e buono, un ragazzo stile Oratorio. Si era formata non solo una squadra di calcio, ma una comitiva di amici con una passione in comune ed era quello l’intento dell’Oratoriana. È passato molto tempo, ma è rimasta un’amicizia solida: parlo al presente perché resterà nei cuori di tutti noi». Massimo, dopo un periodo di inattività, era ripartito dallo Scoppito. Il club, attraverso la propria pagina Facebook, gli rivolge un messaggio commosso: «Trovare parole è quasi impossibile, purtroppo la vita è questa, a volte ingiusta. Una cosa è certa: questo gruppo non ti dimenticherà mai». Un ricordo arriva anche dall’allenatore dello Scoppito Giancarlo Alonzi. «Tutti i ragazzi sono rimasti colpiti», osserva. «Massimo è stato con noi due anni, si è subito integrato ed è stato al centro del nostro progetto, dava l’anima in campo. Si è ambientato bene nel gruppo ed è entrato appieno nella comunità». Di Pietro ha giocato anche a calcio a 5 con L’Aquila City Futsal, che lo ricorda così: «Non abbiamo perso solo un giocatore, ma un ragazzo speciale, mai fuori dalle righe, un amico per tutti. Ti ricorderemo sempre col tuo sorriso, ciao Massimì. Un abbraccio forte alla famiglia da tutta la società, lo staff e i giocatori tutti». (p.t.)
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